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Antonio TRAPANI LOMBARDO
da
    .:: Dati anagrafici ::.
Data di nascita:Data del decesso:
Luogo di nascita:Luogo di decesso:
Regione:Calabria
Padre:Madre:
Coniuge:
Figli:
Luogo di residenza:Indirizzo:
Settore di competenza:Industriale-agricoltore
Professione:
Cariche politico - amministrative:
Cariche amministrative:
Cariche e titoli:
    .:: Nomina a senatore ::.
Proponente:Deputato28/11/1917
Ministero dell'interno
06/03/1942
Nomina:02/06/1943
Categoria:03 I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio
Convalida:26/02/1943
Presidente Commissione verifica titoli:Ettore Giuria
Giuramento:29/04/1943
Annotazioni:Giuramento in Comitato segreto
Relazione di convalida:
Onorificenze:
    .:: Camera dei deputati ::.
Legislatura
Collegio
Provincia 2001
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XXVIII
Collegio unico nazionale
24-03-1929
XXIX
Collegio unico nazionale
25-03-1934
    .:: Camera dei fasci e delle corporazioni ::.
Legislatura
Qualifica
Data nomina
Annotazioni
XXX - I della Camera dei fasci e delle corporazioni
Componente della corporazione vitivinicola e olearia
11/03/1939
Nomina con decreto del duce
    .:: Senato del Regno ::.
Commissioni:Membro della Commissione dell'agricoltura (1° maggio-5 agosto 1943)
    .:: Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni contro il Fascismo (ACGSF) ::.
Deferimento:07/08/1944
Gruppo di imputazione:"Senatori nominati nel 1943; senatori nominati perchè ex deputati o ex consiglieri nazionali eletti dopo il 1929"
Provvedimento:Ordinanza di decadenzaData:28/12/1944
Provvedimento:Sentenza di cassazione della decadenza (Sezz. Unite Civili-Cassazione)Data:08/07/1948
    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.
      Stanislao Ceschi, Vicepresidente

      […]
      PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il senatore Barbaro. Ne ha facoltà.
      Barbaro. Compio commosso il dovere di commemorare brevemente l’onorevole Antonio Trapani Lombardo, senatore del Regno, morto nella sua diletta Reggio una settimana fa.
      Entrato giovanissimo nell’agone politico, ha dedicato tutte le sue migliori energie alla risoluzione dei problemi generali, che riguardavano la nostra, forte, antica e nobile terra. In occasione del terremoto, di cui ora si ricorda il cinquantesimo anniversario, egli, come rappresentante del comune di Reggio, fece di tutto per sovvenire e per porre in atto quell’immane opera di ricostruzione, che ancora purtroppo si trascina! Successivamente fu a capo di numerosi fra i principali enti economici ed amministrativi della Provincia e, per venti anni deputato della zona, si prodigò con tutto il suo ingegno e con tutte le sue energie alla risoluzione di complessi problemi, da quelli della ricostruzione, sempre drammatici, a quelli dell’industria – infatti partecipò, da presidente della Società elettrica della Calabria prima e della Società tranviaria di Reggio dopo, alla costruzione di una delle prime centrali idroelettriche della zona – a quelli dell’agricoltura e del commercio e particolarmente alla questione grave, complessa ed interessante del bergamotto, alla quale dedicò, insieme con altri, parte notevole della sua attività, sino a coronare con un autentico successo quell’opera, che è valsa a sanare la crisi di questa importante produzione, nell’interesse dei lavoratori, dei datori di lavoro e soprattutto della bilancia commerciale e dell’economia nazionale, procurando ingenti quantità annue di valuta estera pregiata con la vendita e con l’esportazione del prezioso prodotto!
      Decorato per due volte al valore civile, era uomo retto e profondamente buono, tanto è vero che in molti anni, nei quali ho avuto l’onore e il piacere di stargli a fianco, non l’ho mai veduto adirato! Era paterno con tutti, specialmente con gli umili, che egli soccorreva a piene mani, sia pure di nascosto. Praticava, come affermava il grande Padre Semeria, quel magnifico detto che «a far del bene non si sbaglia mai». La sua dipartita, improvvisamente e imprevedibile [sic], lascia pertanto un vuoto incolmabile nella nostra terra ed anche una scia luminosa, che non si dimenticherà facilmente.
      Propongo che l’onorevole Presidente, a nome di questa alta Assemblea, voglia esprimere alla famiglia ed ai figli, affranti da tanto dolore, il cordoglio del Senato.
      PRESIDENTE. Mi associo alle nobili parole del senatore Barbaro ed assicuro che farò pervenire alla famiglia e alla città natale dello scomparso l’espressione del cordoglio dell’Assemblea.

      Senato della Repubblica, Atti parlamentari. Resoconti stenografici, 18 dicembre 1958.
Contenuto del fascicolo: Fotografia
Certificazione della Camera dei deputati
Dattiloscritti riepilogativi della carriera del neosenatore
Modulo riepilogativo dati anagrafici
Comunicazione di convalida della nomina
Ordinanza di decadenza (ACGSF)
Fascicolo UNF Senato

Numero:
2244

Ex busta Busta 731
Busto


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