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Senato della Repubblica
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DES AMBROIS DE NEVACHE Luigi

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

    Data di nascita:
10/30/1807
    Luogo di nascita:
Oulx, Torino
    Data del decesso:
03/12/1874
    Luogo di decesso:
Roma
    Padre:
Vittorio Luigi, colonnello
    Madre:
PRAT Teresa
    Nobile al momento della nomina:
Si
    Nobile ereditario
Incerto
    Titoli nobiliari
Barone
Nobile
    Fratelli:
Pietro
    Titoli di studio:
Laurea in giurisprudenza
    Presso:
Università di Torino
    Professione:
Funzionario amministrativo
    Carriera:
Intendente generale di Nizza (2 ottobre 1841-agosto 1844)
Consigliere di Stato
Presidente di sezione del Consiglio di Stato (6 febbraio 1849)
Vicepresidente del Consiglio di Stato (24 dicembre 1851)
Presidente del Consiglio di Stato (26 novembre 1859-3 dicembre 1874)
    Cariche politico - amministrative:
Vicepresidente del Consiglio divisionale di Torino
    Cariche amministrative:
Consigliere comunale di Torino
Consigliere provinciale di Torino (1860-1863)
    Cariche e titoli:
Membro della Commissione di legislazione (1833)
Vicepresidente del Consiglio superiore di sanità
Presidente del Consiglio superiore di sanità
Ministro di Stato (25 novembre 1859)
Presidente del Consiglio del contenzioso diplomatico (1865)
Membro dell'Amministrazione del debito pubblico negli Stati di Terraferma
Membro del Consiglio generale dell'Amministrazione del debito pubblico negli Stati di Terraferma
Membro del Consiglio generale dell'Amministrazione del debito pubblico
Inviato straordinario e ministro plenipotenziario per le trattative di pace a Zurigo (1859)
Inviato straordinario e ministro plenipotenziario a Parigi (1859-febbraio 1860)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:12/18/1849
Categoria:05
Relatore:Giuseppe Moris
Convalida:28/12/1849
Giuramento:20/12/1849
Annotazioni:Giuramento prestato prima della convalida, in seduta reale d'inaugurazione di sessione parlamentare

    .:: Onorificenze ::.

Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 3 dicembre 1847
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 24 dicembre 1851
Cavaliere dell'Ordine supremo della SS. Annunziata 21 aprile 1868
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 17 gennaio 1868
Gran cordone dell'Ordine di Nostra Signora della Concezione (Portogallo)

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
I
Susa
27 aprile 1848
II
Susa
22 gennaio 1849
Ballottaggio il 23 gennaio 1849.
Cessazione per nomina a presidente di sezione del Consiglio di Stato


    .:: Senato del Regno ::.

    Cariche:
Presidente del Senato (15 novembre-3 dicembre 1874)
Vicepresidente del Senato (8 novembre 1855-16 luglio 1857) (14 dicembre 1857-21 gennaio 1860)
    Commissioni:
Membro della Commissione di agricoltura e commercio (2 gennaio-19 novembre 1850)
Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul primo libro del Codice civile (9 marzo 1850)
Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sulla sicurezza pubblica (17 aprile 1850)
Membro della Commissione per l'esame dei disegni di legge sui trattati di commercio con il Belgio e l'Inghilterra (23 aprile 1851)
Membro della Commissione di finanze (27 novembre 1850-27 febbraio 1852) (9 marzo 1852-21 novembre 1853) (28 dicembre 1853-29 maggio 1855) (19 dicembre 1855-16 giugno 1856) (12 gennaio-16 luglio 1857) (19 gennaio-14 luglio 1858) (19 gennaio 1859-21 gennaio 1860) (11 marzo 1861-21 maggio 1863) (4 dicembre 1865-30 ottobre 1866) (26 gennaio-28 febbraio 1867) (11 aprile 1867-14 agosto 1869) (20 novembre 1869-2 novembre 1870) (22 dicembre 1870-5 novembre 1871) (5 dicembre 1871-19 ottobre 1873) (29 novembre 1873-20 settembre 1874)
Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sull'ordinamento forestale (21 febbraio 1857) (5 maggio 1869)
Membro della Commissione per il progetto di legge sulle modificazioni al Codice penale (4 aprile 1857)
Membro della Commissione per la revisione del regolamento interno del Senato (14 aprile-28 dicembre 1860)
Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul Codice sanitario (29 aprile 1871)
Membro della Commissione per la verifica dei titoli dei nuovi senatori (3 maggio 1872-19 ottobre 1873) (17 novembre 1873-20 settembre 1874)
Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul contratto del matrimonio civile (12 luglio 1852)
Membro della Commissione per l'esame del progetto di legge sul riordinamento dell'amministrazione centrale (12 gennaio 1853)
Membro della Commissione di vigilanza alla Cassa ecclesiastica (21 gennaio 1856) (17 gennaio 1857) (29 marzo 1858) (25 gennaio 1859) (31 maggio 1860) (27 febbraio 1861) (19 febbraio 1863) (16 dicembre 1865)
Membro della Commissione di sorveglianza per il fondo del culto (12 febbraio 1867) (21 gennaio 1868) (16 marzo 1870) (22 dicembre 1870) (26 febbraio 1872)

    .:: Governo ::.

    Regno di Sardegna ante 04 Marzo 1848:
Reggente la Segreteria di Stato per gli affari interni (29 agosto 1844-9 ottobre 1847)
Primo segretario di Stato per gli affari interni (9 ottobre-7 dicembre 1847)
Primo segretario di Stato per i lavori pubblici, l'agricoltura ed il commercio (7 dicembre 1847-27 luglio 1848)

    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

        Francesco Maria Serra, Vicepresidente
        Onorevolissimi Colleghi:
        E’ nota a Voi tutti la causa lamentevolissima di questa inaspettata riunione del Senato. Il cav. Luigi Des Ambrois di Nevache nostro venerato Presidente non è più, ed alla mortale spoglia di Lui dobbiamo rendere estremo tributo di onoranza e di compianto.
        L’improvvisa dipartita di un personaggio cui da circa 40 anni mi legavano relazioni di ossequio riverente dal canto mio e di marcata benevolenza per parte sua, mi addolorò siffattamente che nel darne a Voi, o Signori, in questa solenne forma il tristissimo annunzio, pochi e non ben scelti fiori io potrò spargere sulla di Lui tomba lacrimata.
        Il cav. Des Ambrois, assunto in età giovanile a gradi elevati nella magistratura e nella Amministrazione piemontese, prove talmente splendide dette di dottrina, di solerzia e di probità che pochi anni appresso il Magnanimo Re Carlo Alberto lo chiamò nel Consiglio della sua Corona, nel quale portò, e malgrado la sfavorevole condizione dei tempi, riuscì a far prevalere idee e proposte di progresso ragionevole e utilissimo.
        Ministro, ebbe la somma ventura di contrasegnare lo Statuto fondamentale, attorno al quale man mano si raccolsero le sparse membra d’Italia nostra, e sottoscrisse la formale dichiarazione della prima guerra per l’indipendenza nazionale.
        Diplomatico a Zurigo ed a Parigi, Egli si acquistò la stima e la simpatia di coloro che ebbero con Lui relazioni ufficiali, e rese alla Patria ed al Re servigi segnalatissimi.
        Capo dell’Eccelso Collegio dei Consiglieri Legali del Governo, si ebbe da questo illimitata fiducia, ed ottenne stima e rispetto dai Colleghi, riverenza dall’universale.
        Tutti ammiravano in Lui l’uomo di mente acuta, perspicace, rettissima, quasi creata apposta per trattare maestrevolmente le più ardue quistioni di Governo e di Amministrazione.
        Chiaro per meriti tanto straordinari ed incontestati, il cav. Des Ambrois si ebbe adeguate ed applaudite ricompense dalla giustizia e dalla sapienza del Principe che lo chiamò ai gradi più elevati ed agli onori supremi dello Stato.
        Le belle e savie parole che or sono pochi giorni Egli pronunciò nel prendere possesso di questo seggio, oggi sventuratamente vedovato d’un tanto uomo, sono fedele immagine della mente e del cuore di Lui. Forse presago che sarebbero state le ultime, l’illustre Presidente Des Ambrois volle quasi lasciarci un suo testamento, che noi, o Signori, rispetteremo scrupolosamente nello interesse del decoro di questa nostra Assemblea e pel bene della Patria.
        Suddito devoto, consigliere fedele ed illuminato, cittadino della Patria amantissimo, gentiluomo di antica probità, di miti costumi, di vita intemerata, il cav. Luigi Des Ambrois, dipartendosi da questo mondo, lascia in grave rammarico l’Augusta Dinastia, in profondo dolore il Parlamento Italiano, ed in lutto l’intiera Nazione.
        (Vivi e unanimi segni di approvazione.)

        Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 5 dicembre 1874.
Note:Il nome completo risulta essere " Francesco Luigi".
Il cognome risulta anche nella grafia: "Névache"