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Senato della Repubblica
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DE MARI Marcello

  
  


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:08/08/1837
Luogo di nascita:GENOVA
Data del decesso:18/05/1913
Luogo di decesso:GENOVA
Padre:Stefano Ademaro
Madre:DURAZZO Camilla Nicoletta Maria
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariMarchese
Patrizio genovese, titolo riconosciuto il 1° agosto 1899
Coniuge:DE MARI Artemisia
Figli: Stefano
Gerolamo
Maria Raffaella Camilla, che sposò Marco Aurelio marchese di Paesana e Castellar, ed era madre di Artemisia Federica, Aurelia, Maria
Fratelli:Girolamo, era padre di Giuliana
Parenti:DE MARI Gerolamo, avo paterno
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Piazza Annunziata, 19
Altra residenza:SAVONA
Professione:Possidente
Cariche amministrative:Consigliere provinciale di Genova
Cariche e titoli: Fondatore e presidente del Comizio agrario di Savona
Membro della Società savonese di storia patria (1888)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:10/27/1890
Categoria:03
21
I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio
Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Salvatore Majorana Calatabiano
Convalida:13/12/1890
Giuramento:10/12/1890
Annotazioni:Giuramento prestato prima della convalida, in seduta reale d’inaugurazione di sessione parlamentare

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 1° luglio 1873

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XV
Savona
(Genova II)
29-10-1882
Centro
XVI
Savona
(Genova II)
23-5-1886
Centro


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Giuseppe Manfredi, Presidente

      Onorevoli colleghi. Morì ieri in Genova il marchese Marcello De Mari, che vi era nato di famiglia savonese l'8 agosto 1835, ed era senatore dal 27 ottobre 1896. Del nobil uomo l'animo era liberale, la mente fornita di buoni studi. Raccolse i voti del 2° collegio di Genova a scrutinio di lista, e sedette alla Camera deputato nelle legislature 15ª e 16ª assiduamente. Funestata nel 1887 dal terremoto la Liguria occidentale, si adoperò al soccorso con abnegazione e filantropia. Sollecito del pubblico bene, massimamente amante della sua Savona, vi adempì uffici amministrativi in grande stima e rispetto; e molto vantaggiosamente vi costituì un Comizio agrario. Lascia un nome chiaro e meritevole di grata memoria. (Bene).
      ROLANDI-RICCI. Domando di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      ROLANDI-RICCI. Ligure, mi associo, a nome della mia regione, alle nobili parole di commemorazione dirette dall'illustre nostro Presidente alla memoria del compianto senatore De Mari. (Bene).
      FINOCCHIARO-APRILE, ministro di grazia e giustizia e dei culti. Domando di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      FINOCCHIARO-APRILE, ministro di grazia e giustizia e dei culti. Mi associo, a nome del Governo, alle parole, con le quali l'illustre Presidente del Senato e l'onorevole Rolandi-Ricci hanno commemorato il senatore marchese Marcello De Mari, ricordando le sue qualità e le sue virtù. (Bene).

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 19 maggio 1913.

Note:Il nome completo risulta essere: "Marcello Maria Stefano Girolamo Ignazio Luigi Agostino Filomeno".
Ringraziamenti:Prof. Giuseppe Pericu Sindaco del Comune di Genova
Dott.ssa Raffaella Ponte Direttore dell'Archivio storico del Comune di Genova
Biblioteca della Società savonese di Storia patria


Attività 0786_De_Mari_IndiciAP.pdf