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Senato della Repubblica
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GUICCIOLI Alessandro

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:03/05/1843
Luogo di nascita:VENEZIA
Data del decesso:03/10/1922
Luogo di decesso:ROMA
Padre:Ignazio, senatore (vedi scheda)
Madre:CAPRANICA Faustina, marchesa
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariMarchese di Ca' del Bosco
dei Conti di Monteleone
Patrizio di Ravenna, Ferrara, Cesena e San Marino
Titoli riconosciuti con decreto ministeriale del 20 giugno 1891
Coniuge:BENCKENDORFF Olga, contessa
Fratelli:Ferdinando, che sposò Margherita Costanza CAZENOVE ed era padre di Margherita, che sposò Manuel DE ASARTA
Alberto
Giuseppe, che sposò Eufrosia COZZONIS
Parenti:GUICCIOLI Alessandro, avo paterno
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Via del Plebiscito, 107 - Palazzo Doria
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Presso:Università di Bologna
Professione:Diplomatico
Altre professioni:Prefetto
Carriera giovanile / cariche minori:
Carriera:Prefetto di Firenze (12 giugno 1890-12 marzo 1893)
Prefetto di Roma (28 agosto 1894-9 aprile 1896)
Prefetto di Torino (20 marzo 1898-9 giugno 1904)
Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di II classe (9 giugno 1904) a Belgrado (30 giugno 1904), Tokyo (28 giugno 1908)
Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario di I classe (18 giugno 1911-7 gennaio 1917. Data del collocamento a riposo)
Ambasciatore (titolo onorifico conferito al momento del collocamento a riposo)
Cariche politico - amministrative:Assessore facente funzioni di sindaco di Roma (gennaio-ottobre 1888)
Sindaco di Roma (24 ottobre 1888-20 novembre 1889)
Cariche amministrative:Consigliere comunale di Roma (1885)
Assessore comunale alla pubblica istruzione di Roma (10 ottobre 1887)
Cariche e titoli: Addetto al quartier generale di Raffaele Cadorna in Roma (14 settembre 1870)
Addetto al gabinetto del Commissario straordinario per la città di Roma Giuseppe Gadda (14 aprile 1871)
Socio della Società geografica italiana (1869)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:06/14/1900
Categoria:17 Gli intendenti generali
dopo sette anni di esercizio
Relatore:Antonino Di Prampero
Convalida:25/06/1900
Giuramento:11/07/1900
Annotazioni:Gruppo Senato: Non ascritto a gruppi

    .:: Onorificenze ::.

Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 25 settembre 1899
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 28 gennaio 1875
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 3 novembre 1888
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 21 maggio 1902
Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore agosto 1902

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XII
San Giovanni in Persiceto
3-1-1875*
Moderato
Ballottaggio il 10 gennaio 1875
XIII
San Giovanni in Persiceto
5-11-1876
Moderato
XIV
San Giovanni in Persiceto
16-5-1880
Moderato
Cariche:Segretario (19 febbraio-2 maggio 1880, 28 maggio 1880-25 settembre 1882)


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
          Tommaso Tittoni, Presidente

          Onorevoli colleghi. Nel riprendere i nostri lavori, inviamo anzitutto un mesto pensiero ai cari colleghi scomparsi durante il periodo delle vacanze parlamentari.
          [...]
          In Roma, il 3 ottobre, è mancato il senatore marchese Alessandro Guiccioli. Discendente da nobile famiglia di Ravenna, egli era nato il 5 marzo 1843 a Venezia dove il padre, marchese Ignazio, fervido patriota, erasi rifugiato per sottrarsi alle persecuzioni politiche.
          Educato ai più alti sensi di italianità, mentre nell'ateneo bolognese seguiva con successo i corsi di giurisprudenza, continuando le tradizioni familiari, partecipò con giovanile ardore ai moti per l'indipendenza nazionale.
          Nel 1866 entrò nella carriera diplomatica e, dopo breve periodo di volontariato, fu addetto di legazione dapprima a Londra e poi a Vienna. Chiamato in Italia nel 1869 dalla fiducia del generale Menabrea, allora presidente del Consiglio e ministro degli esteri, alla sua segreteria particolare si affermava subito per il suo ingegno vivace e per una squisita abilità di diplomatico sì da meritare tutta una serie di delicatissimi incarichi, fra cui basti ricordare l'essere egli stato addetto nel 1870 al quartiere generale delle truppe italiane marcianti su Roma, colle quali fu tra i primi ad entrare nella città per preparare l'insediamento del Governo italiano.
          Promosso nel 1872 segretario di legazione, fece parte l'anno successivo dell'ambasciata straordinaria in Isvezia per l'incoronazione di Re Oscar.
          Nel 1874 lo vediamo entrare nella vita pubblica. Gli elettori di S. Giovanni in Persiceto lo inviarono loro rappresentante alla Camera dei deputati dove sedette con onore per tre legislature, fino al 1882, partecipando a importanti discussioni su argomenti di politica estera o coloniale e stendendo le relazioni ad importantissimi disegni di legge. Dal 1880 tenne per oltre due anni il delicato ufficio di segretario della Camera.
          Più tardi il grande affetto che sempre aveva avuto per Roma fece sì che per vari anni si dedicasse interamente alla vita cittadina: fu ripetutamente consigliere comunale; fu assessore nel 1887 e sindaco nel '88, dando efficace impulso all'organizzazione dei servizi della capitale. Poi la fiducia del Governo volle affidargli la carica di Prefetto, ch'ei tenne per varî anni, successivamente a Firenze, a Roma e a Torino, dappertutto spiegando opera sagace e illuminata.
          Per i suoi meriti il 4 giugno 1900 fu nominato senatore e in Senato si acquistò ben presto vive simpatie. Rientrato nel 1904 nella carriera diplomatica fu varî anni lontano da noi, prima ministro plenipotenziario a Belgrado e poi dal 1908, per nove anni, ambasciatore a Tokio.
          Ritornato in Italia e nominato ambasciatore onorario, nonostante la sua malferma salute fu assiduo ai nostri lavori fino agli ultimi tempi.
          Ingegno versatile, sagace osservatore, egli fu anche scrittore di fama, specialmente in argomenti di storia e di politica.
          Il marchese Guiccioli lascia di sé largo rimpianto per le sue elevate doti di intelletto e di cuore e noi dolenti rivolgiamo a lui il nostro pensiero mentre mandiamo alla famiglia desolata le nostre vive condoglianze. (Bene).
          [...]
          FEDERZONI, ministro delle colonie. Chiedo di parlare.
          PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
          FEDERZONI, ministro delle colonie. [...]
          Ricordo con animo riconoscente e commosso gli alti servigi resi alla patria da quei due veri maestri dell’arte diplomatico, che furono Alessandro Guiccioli e Giacomo Malvano, che in anni non lieti della nostra azione internazionale, portarono nell’opera loro uno spirito così profondo e vivo di patriottismo e di gelosa tutela degli interessi italiani.
          [...]
          Alla memoria di tutti cotesti uomini savi e insigni, che furono onore di questa Assemblea, il Governo rivolge il suo omaggio e compianto. (Approvazioni).

          Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 16 novembre 1922.

Note:Secondo altra fonte risulta nato l'8 marzo 1843.
Il nome completo risulta essere: "Alessandro Maria Luigi Alfonso".

Ringraziamenti:Dott.ssa Margherita Martelli - Società geografica italiana

Attività 1210_Guiccioli_Alessandro_IndiciAP.pdf