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Senato della Repubblica
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FALDELLA Giovanni

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:09/26/1846
Luogo di nascita:SALUGGIA (Novara) - oggi (Vercelli)
Data del decesso:14/04/1928
Luogo di decesso:SALUGGIA (Vercelli)
Padre:Francesco
Madre:BARBERIS Benedetta
Nobile al momento della nomina:No
Nobile ereditarioNo
Coniuge:Celibe
Figli: Rosetta, Guido
Parenti:FALDELLA Pietro, avo paterno
[FALDELLA] Rosetta, nipote
Luogo di residenza:SALUGGIA (Novara) - oggi (Vercelli)
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Presso:Università di Torino
Professione:Scrittore
Altre professioni:Avvocato
Cariche politico - amministrative:[Presidente] del Consiglio provinciale di Novara per il circondario di Vercelli (1898-1907)
Cariche amministrative:Consigliere provinciale di Novara (1872-1908)
Cariche e titoli: Collaboratore della rivista "Novelliere della Domenica" (1865)
Membro della Società Dante Alighieri [sezione di Torino] (1865ca)
Soprintendente scolastico [per la provincia di Novara] (1872)
Cofondatore della rivista "Il Velocipede" (3 gennaio 1869-luglio 1870)
Corrispondente della "Gazzetta piemontese" (1873, a Vienna) (1878-1881, corrispondente parlamentare a Roma)
Collaboratore della "Rivista minima" (dicembre 1873)
Cofondatore della rivista "Serate italiane" (gennaio 1874)
Collaboratore del "Fanfulla" (Roma) (1874)
Collaboratore de "La Tribuna" (Roma) (1883)
Collaboratore de "Il Caffaro" (Genova)
Collaboratore de "Il Movimento"
Collaboratore della rivista "Cronaca bizantina"

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:10/25/1896
Categoria:03 I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio
Relatore:Salvatore Majorana Calatabiano
Convalida:01/12/1896
Giuramento:03/12/1896
Annotazioni:Gruppo Senato: Non ascritto a gruppi

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia 1913

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XIV
Crescentino
9-1-1881*
Sinistra
Ballottaggio il 16 gennaio 1881
XVI
Vercelli
(Novara III)
23-5-1886
Sinistra
XVII
Vercelli
(Novara III)
23-11-1890
Sinistra
XVIII
Crescentino
6-11-1892
Sinistra


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
            Tommaso Tittoni, Presidente

            Onorevoli colleghi.. [...]
            nella sua Saluggia, che l'aveva visto nascere il 26 settembre 1846 e che da lui si ebbe sempre premure filiali, il 14 aprile si è spento un nostro insigne collega, l'avv. Giovanni Faldella che, novelliere, storico, letterato, uomo politico, giornalista, in più campi segnò l'impronta del suo poderoso ingegno.
            Ei venne crescendo mentre con l'eroismo sublime di tanti martiri si compiva l'unità della patria e nel suo nobile cuore dette alimento ai più fervidi sentimenti di italianità e di amore per il bene pubblico che poi lo guidarono in tutta la sua vita. Laureatosi in giurisprudenza nell'Università di Torino nel 1868, esordì brillantemente nell'esercizio della libera professione, ma presto lasciò l'agone forense per consacrarsi alle lettere, cui si sentiva particolarmente portato, e poi alla vita pubblica.
            E fu scrittore di rara fecondità, sì che accennare particolarmente a tutta la sua produzione non mi è possibile: dalla novella e dal bozzetto al libro di viaggio, dal romanzo al giornale, dalla celebrazione di avvenimenti tristi e lieti allo studio della storia egli passa con infaticabile fervore e segnando orme che non possono essere cancellate. I suoi romanzi, fra cui ricorderò "Santo Isidoro", "Madonna di fuoco" e "Madonna di neve" e i suoi bozzetti sono un inno alla patria e al suo Piemonte, di cui esalta con scultorei tratti le bellezze e le armonie: i suoi scritti storici, come "La storia della Giovine Italia", "Piemonte e Italia", diffondono luce vivissima su fatti e periodi di particolare importanza, e soprattutto sul nostro risorgimento di cui fu devoto studioso e profondo conoscitore, i suoi innumerevoli discorsi commemorativi - ché si può dir non vi sia stato avvenimento patriottico di un qualche rilievo che egli non abbia illustrato - destarono spesso fremiti di entusiasmo. In lui scrittore fu sempre nobile, coraggioso e robusto il pensiero, grande la potenza di rappresentazione, squisito il senso poetico, familiare e fine l'arguzia, e soprattutto originale e ardita la tendenza ad un rinnovamento linguistico degno delle nostre tradizioni classiche, onde osservava di lui il Carducci che egli dal fondo del dialetto aveva saputo cercare e trovare l'accento e il colorito della grande lingua popolare e classica.
            Dal suo romitaggio di Saluggia egli non si dipartì che per assolvere il suo mandato allorché dalla fiducia degli elettori fu inviato alla Camera dei deputati nel 1881. Ivi restò nelle legislature 14, 16, 17 e 18, entrando poi nel Senato il 25 ottobre 1896 ed in entrambi i rami del Parlamento, come nelle innumerevoli cariche pubbliche tenute sopratutto nella sua regione - fra l'altro nel Consiglio provinciale di Novara, di cui fu per lungo tempo Presidente -, egli portò sempre il suo ardente sentimento del bene e della giustizia ed auspicò ognora il rinnovamento morale del popolo in uno con quello materiale. Per la nobiltà della sua vita unita a grande bontà e modestia, si era procurate larghissime simpatie; onde, quando nel 1908 volle appartarsi di nuovo nella sua Saluggia, solenni onoranze gli furono tributate, cui parteciparono le più insigni personalità, e non meno solenni furono quelle che gli furono rese a Torino nel 1913 in occasione dell'alta onorificenza di cavaliere dell'Ordine civile di Savoia che Sua Maestà il Re si degnò concedergli.
            Egli bene meritò della patria, poiché coll'esaltare gli eroi e gli artefici della sua grandezza, col ritrarne e diffonderne le bellezze e la poesia, egli compì opera di alto civismo.
            Volgiamo un mesto e reverente pensiero alla sua memoria ed inviamo alla famiglia l'espressione del nostro cordoglio”. (Benissimo).

            Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 3 maggio 1928.

Note:Il nome completo risulta essere: "Giovanni Felice".
Ringraziamenti:- Sindaco del Comune di Saluggia Franco Barbero
- Prof. Alessandra Ruffino, che ha redatto la scheda biografica
- Carla Fontana, assessore alle politiche culturali

Archivi:Archivio Faldella della Biblioteca civica centrale di Torino

Attività 0932_Faldella_IndiciAP.pdf0932_Faldella_IndiciAP.pdf