SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori del Regno (1848-1943) » Scheda Senatore  


BACCELLI Pietro

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:12/13/1863
Luogo di nascita:ROMA
Data del decesso:16/06/1930
Luogo di decesso:ROMA
Padre:Giovanni
Madre:ANDREOLI Giulia
Figli: Giulia
Antonio
Desiderio
Fausta
Oretta
Fratelli:Giuseppina
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Via del Plebiscito, 112
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Professione:Avvocato
Cariche politico - amministrative:Presidente della Deputazione provinciale di Roma
Presidente della Commissione straordinaria della Provincia di Roma

    .:: Nomina a senatore ::.

Proponente:Deputato05/1924
Deputato Rocco05/1924
Presidente del SenatoTittoni Tommaso05/1924
Presidente del SenatoTittoni Tommaso15/08/1924
Ministro dell'internoFederzoni Luigi11/09/1924
Nomina:09/18/1924
Categoria:21
Relatore:Pompeo Di Campello
Convalida:06/12/1924
Giuramento:08/12/1924


    .:: Senato del Regno ::.

Commissioni:Membro della Commissione per l'esame dei disegni di legge sulla sanità pubblica (7 giugno 1927)
Membro supplente della Commissione d'istruzione dell'Alta Corte di Giustizia (19 novembre 1928-21 gennaio 1929) Membro della Commissione di cui all'art. 11 della legge "Riforma della rappresentanza politica" (29 maggio 1928)

    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Giacomo Federzoni, Presidente
      "PRESIDENTE. (Si alza in piedi; contemporaneamente si alzano senatori e ministri)

      Mite e serena figura, illuminata solamente di cordialità e di ottimismo, sembrava quella di un altro compianto membro di questa Assemblea, il senatore Pietro Baccelli, egli pure rapito negli scorsi giorni all'affetto dei colleghi e degli amici.
      Per molti anni capo autorevole e stimato dell'Amministrazione provinciale di Roma, presidente di numerose importanti Opere Pie della Capitale, promotore di nuove notevoli iniziative nel campo dell'assistenza sociale, prodigando in ogni aspetto della sua attività tesori di bontà amorevole, di zelo benefico, di sana esperienza amministrativa, Pietro Baccelli fu altresì uomo di fede inflessibile, tenace e ardente nella lotta per le sue idee.
      Non attese che, fra chi mirava a distruggere la Patria e chi insorgeva a salvarla, le sorti fossero decise, per decidersi egli stesso. Fu col Fascismo prima che il Fascismo vincesse; e dopo sempre, anche e più, nelle ore difficili, in prima linea, con giovanile sorridente baldanza.
      Alla Sua chiara memoria il Senato si inchina con affettuoso rimpianto.
      SIRIANNI, ministro della Marina. Chiedo di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      SIRIANNI, ministro della Marina. [...] Il nostro Presidente ha commemorato e ricordato ancora il senatore Pietro Baccelli. Mi associo, a nome del Governo, alle nobili ed alte parole dal Presidente pronunciate".

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 23 giugno 1930.


Attività 0123_Baccelli_Pietro_IndiciAP.pdf