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Senato della Repubblica
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SPADA Nicola

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:02/15/1851
Luogo di nascita:COSENZA
Data del decesso:24/07/1930
Luogo di decesso:COSENZA
Padre:Marzio, proprietario
Madre:SCRUGLIO Dorotea
Parenti:SPADA Carlo, nipote
Luogo di residenza:COSENZA
Indirizzo:Via Podolisi, 3
Professione:Industriale-agricoltore
Cariche amministrative:Consigliere provinciale di Cosenza
Cariche e titoli: Fondatore e Direttore della Banca popolare cosentina

    .:: Nomina a senatore ::.

Proponente:Prefetto di Cosenza16/12/1916
Deputato
    Serra Nicola
21/12/1916
Nomina:03/01/1923
Categoria:03 I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio
Relatore:Gaetano Giardino
Convalida:29/05/1923
Giuramento:30/05/1923


    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XX
Cosenza
21-3-1897
Destra
XXI
Cosenza
3-6-1900
Destra
XXII
Cosenza
6-11-1904
Destra



    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Luigi Federzoni, presidente
      "PRESIDENTE. (Si alza in piedi; contemporaneamente si alzano gli onorevoli Senatori e i Ministri).

      Numerose e gravi perdite hanno dolorosamente tolto all'Assemblea, durante la lunga interruzione dei suoi lavori, molti uomini che l'onoravano con la sapienza politica, col prestigio della cultura e con la devozione alla Patria. Ricordare i loro nomi e le loro benemerenze, non è, per noi, ossequio a una consuetudine formale, bensì debito di affettuosa riconoscenza.
      Taluni dei colleghi scomparsi trovarono in quest'Aula degno compimento di lunghe e fortunose carriere parlamentari. [...]
      Dall'altro ramo del Parlamento provenivano altresì: Nicola Spada, cosentino, amatissimo nella sua regione, benemerito fondatore e direttore della Banca popolare di Cosenza, propugnatore indefesso, con la parola, con l'esempio e con gli aiuti, dello sviluppo agricolo della Calabria. [...]
      Alla memoria di coloro che la morte ci ha rapiti rivolgiamo, onorevoli colleghi, il nostro pensiero di mesto e reverente rimpianto.

      MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Chiedo di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Il Governo si associa alle nobili parole commemorative pronunciate dal Presidente dell'Assemblea".

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 9 dicembre 1930.