NO
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori dell'Italia liberale » Scheda Senatore  


MANFREDI Felice

  
  


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:09/17/1819
Luogo di nascita:MILANO
Data del decesso:03/12/1895
Luogo di decesso:ANGERA (Como) - oggi (Varese)
Padre:Giuseppe
Madre:SINDACI Marianna
Coniuge:BETTAZZINI Maria
Coniuge:PIETRAFORNITA Maddalena
Figli: Pietro
Antonio
Edoardo
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Professione:Magistrato
Carriera:Sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Milano (4 maggio 1862)
Sostituto procuratore generale presso la Corte di cassazione di Torino (2 gennaio 1874)
Procuratore generale presso la Corte d'appello di Cagliari (18 aprile 1875)
Procuratore generale presso la Corte d'appello di Trani (29 aprile 1877)
Procuratore generale della Corte d'appello di Casale Monferrato (14 novembre 1877-19 settembre 1895. Data del collocamento a riposo)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:12/04/1890
Categoria:13 Gli avvocati generali o Fiscali Generali presso i Magistrati di appello
dopo cinque anni di funzioni
Relatore:Piero Puccioni
Convalida:13/12/1890
Giuramento:18/03/1891

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 7 marzo 1875
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 16 gennaio 1887
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 19 settembre 1895
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 3 gennaio 1870
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 16 gennaio 1876
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 3 aprile 1881


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti parlamentari Commemorazioni.
      Domenico Farini, Presidente

      Signori senatori! Anche nella odierna seduta ho il rammarico di parteciparvi la perdita d'un collega.
      Il senatore Felice Manfredi, che ieri morì ad Angera sul lago Maggiore, era milanese di nascita. L'anno 1845, ottenuta la laurea, aveva intrapresa la professione forense ed onorevolmente nella sua città la seguì.
      Gli avvenimenti del 1859 ed il riordinamento che ne derivò, lo attrassero agli uffizi giudiziari. Vi recava dottrina, integrità, buon nome; lo distingueva, oltre alla pratica dei tribunali, lo zelo da cui erano mossi, verso i nuovi ordini, quelli che nel Governo nazionale vedendo soddisfatta una lunga speranza, avverato un alto ideale, andavano a gara per farne apparire i pregi, risaltare la bontà.
      Trentasei anni trascorsi nel pubblico ministero, dei quali venti col grado di procuratore generale di Corte d'appello, misero sempre più in evidenza le egregie qualità dell'uomo dall'animo mite, del funzionario diligente, laborioso, rigido.
      Fu ornamento della Corte d'appello di Casale presso la quale esercitò quasi sempre l'alto ufficio, che nell'ottobre passato dalla malandata salute fu costretto a lasciare, ottenendo alle nobili fatiche meritato riposo.
      Di poco oltrepassati gli anni settantasei cessò la vita di lui operosa e degna; e perché tale già onorata ed or pianta da quest'Assemblea, a far parte della quale, si compiono oggi appunto i cinque anni, eran state all'estinto titolo l'alta carica e le lunghe benemerenze. (Benissimo).
      COSTA. Domando la parola.
      PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare.
      COSTA. Il nostro Presidente ha commemorato il senatore Manfredi e ha detto di lui, come sempre, ciò che per giustizia. I colleghi in Senato, dovevano dire.
      Io debbo ricordare l’amico ed il magistrato, come antico amico e come antico collega suo.
      Nel Manfredi splendevano le doti, e specialmente quelle d’una parola fulgida, ardentissima nei dibattimenti penali; ma, se le qualità dell’intelligenza risplendevano, risplendevano ancora più in lui le qualità del cuore e del carattere.
      Egli fu magistrato integerrimo, ed io, alla schiera dei nuovi magistrati, lo addito come esempio da seguire. (Bene).
      CRISPI, presidente del Consiglio, ministro dell’interno. Domando la parola.
      PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare.
      CRISPI, presidente del Consiglio, ministro dell’interno. Il Governo si associa di gran cuore all’elogio tributato all’illustre magistrato e patriota.

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 4 dicembre 1895.

Ringraziamenti:Dott.ssa Letizia Moratti Sindaco di Milano
Ing. Nicola Marra - Servizi al cittadino del Comune di Milano


Attività 1341_Manfredi_Felice_IndiciAP.pdf