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Nome Ente: ACCADEMIA (REALE) ERCOLANESE DI ARCHEOLOGIA (SEZIONE DELLA SOCIETA' REALE BORBONICA)
Descrizione:

Quando, nell’anno 1734, salì al trono delle due Sicilie Carlo III di Borbone, fervevano a Napoli gli studi di archeologia alimentati dagli scavi che portavano alla luce le antichità di Portici e di Resina. In poco meno di tredici anni gli oggetti dissotterrati erano tanti e di tale valore storico che s’impose la necessità di approfondire gli studi con l’istituzione di un’Accademia. Il 13 dicembre 1755 nacque così la Regale Accademia Ercolanese. L’Accademia all’inizio non ebbe leggi che ne determinassero lo scopo e le funzioni che peraltro erano esplicate nello scritto dello stesso Re: “Servitosi il re N.S. di prendere a cuore la possibile sollecitudine nella dilucidazione delle antichità Ercolanesi, ...ha col suo alto discernimento riconosciuto espediente ottimo al suddetto fine, che tra gli eruditi, ... si scegliessero quindici idonei soggetti, i quali si applicassero alla spiegazione di tali antichi monumenti. ...” Nell’anno 1779, si verificarono continue interruzioni dell’attività dell’Accademia tanto da determinarne la chiusura. Fu il figlio e successore di Carlo III, Ferdinando IV, nel 1787 a decretare la riapertura dell'Accademia, ma nel 1817 lo stesso Ferdinando IV, con decreto del 2 aprile, sostituì alla napoleonica Società Reale la Società Reale Borbonica, suddividendola in tre nuove sezioni accademiche: Ercolanese di archeologia, delle scienze e di belle arti.