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Senato della Repubblica
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ACTON Guglielmo

  
  


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:03/25/1825
Luogo di nascita:CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli)
Data del decesso:29/11/1896
Luogo di decesso:NAPOLI
Padre:Carlo
Madre:GUIGUES D'ALBON Zoe, contessa
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariPatrizio napoletano, titolo riconosciuto con decreto ministeriale del 2 agosto 1871
Coniuge:RAMIREZ Maria Guglielmina, nobile
Figli: Maria Amalia, che spos˛ Antonio Fasciglione
Carlo, che spos˛ Anna INGLIS ed era padre di Guglielmo, Roberto, Maria
Enrico, che spos˛ Elena (Elly) RIZO RANGABE ed era padre di Maria, Dorotea, Margherita, Roberta
Fratelli:Eduardo
Riccardo, che spos˛ Giuseppina TROCCOLI ed era padre di Laura, Ada, Eduardo;
Georgiana, che spos˛ Kurt REINICKE
Ernesto
Ferdinando (senatore), che spos˛ Ninfa RAMIREZ DE ROBRES ed era padre di Alfredo, ammiraglio di armata, senatore (vedi scheda), e di Amedeo, ammiraglio, ed era padre di Anna Noemi, Filomena Fernanda, Alfredo (senatore), Maria Vittoria, Amedeo (senatore), Maria Margherita, Gemma
Laura, che spos˛ in prime nozze Domenico BECCADELLI di Bologna dei Principi di Camporeale e in seconde nozze Marco MINGHETTI. Laura era madre di Paolo Di Camporeale, senatore (vedi scheda)
Francesco, che spos˛ Clotilde BURLAMACCHI
Ruggiero EMERIK
Eugenio, che spos˛ Emilia EDEN SPRONG
Gustavo, che spos˛ Matilde VON GABLENZ
Harold, che spos˛ Louisa Monica COULTHOURST
Parenti:Giuseppe Edoardo, avo paterno
ACTON Mary Anne, ava paterna
Titoli di studio:Scuola militare
Scuole militari:Collegio di marina di Napoli
Professione:Militare di carriera (Marina)
Carriera giovanile / cariche minori:
Carriera:Contrammiraglio (8 novembre 1868)
Viceammiraglio (20 febbraio 1879-6 novembre 1888. Data del collocamento in posizione ausiliaria)
Cariche e titoli: Direttore generale dell'Arsenale della Spezia
Membro del Consiglio superiore di marina
Aiutante di campo generale onorario di SM il Re (1888-1891)
Socio della SocietÓ geografica italiana (1867)
Socio residente dell'Accademia pontaniana di Napoli (26 aprile 1868)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:11/15/1871
Categoria:05 I Ministri segretari di Stato
Relatore:Gaetano Moscuzza
Convalida:30/11/1871
Giuramento:19/12/1871

    .:: Onorificenze ::.

Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia 19 maggio 1861
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 10 giugno 1866
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 agosto 1871
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 6 novembre 1888
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
Gran croce dell'Ordine di Sant'Anna di Russia
Gran croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)

    .:: Servizi bellici ::.

Periodo:1860-1861 campagna per l'indipendenza e l'unitÓ d'Italia, 1866 terza guerra di indipendenza, campagna delle Americhe 1865-66
Arma:Marina
Decorazioni:Medaglia d'argento al valor militare

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
X
Belluno
23-1-1870*
Destra
Ballottaggio il 30 gennaio 1870.
Elezione in corso di legislatura.
XI
Bovino
20-11-1870**
Destra
Ballottaggio il 27 novembre 1870. Cessazione per nomina a senatore


    .:: Governo ::.

    Governo:
Ministro della marina (15 gennaio 1870-31 agosto 1871)

    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
    Domenico Farini, Presidente

    Signori senatori! Pur troppo anche questa seduta deve essere contristata da un annuncio, da parole di dolore.
    Il nobile Guglielmo Acton, morto ier l'altro a Napoli, era stato in etÓ di tredici anni aspirante guardia marina in quell'Armata, nella quale raggiunse il grado di capitano onorario di vascello; della italiana il febbraio 1879 divenne viceammiraglio.
    Da alfiere aveva appartenuto alla squadra che nel 1848 veleggi˛ a soccorso di Venezia; la Maria Adelaide al blocco, all'assedio, ai fatti d'arme contro le piazze di Gaeta e di Messina nel 1860-1861 capitan˛. Sulla fregata principe Umberto, che fu la prima nave italiana passata a traverso lo stretto di Magellano, reduce da una navigazione di dieciotto mesi in America, combattÚ alla battaglia di Lissa. E a Lissa, a Messina, a Gaeta, come giÓ a Castellammare di Stabia difendendo il vascello il Monarca affidato al suo onore, sventando l'audace colpo di mano con che di notte i marinai di Garibaldi tentarono di impadronirsene, mostr˛ sangue freddo, fermezza, prodezza. Per l'ardimento sotto le mura di Gaeta e di Messina la croce di ufficiale dell'ordine militare di Savoia lo premi˛; la stima dei nemici di una notte, che ne furono poi compagni ed amici, onor˛ la fede di soldato, dal valoroso suggellata col sangue. (Bene).Se tutte le navi di legno avessero a Lissa come la sua combattuto; se dalla mischia non fosse stato richiamato, la battaglia, quand'anco non rinfrescata, avrebbe dato al nemico meno allegra vittoria. Ai naufraghi del Re d'Italia soccorrendo; ultimo nella ritirata verso Ancona, Gugliemo Acton conferm˛ la bella reputazione: la medaglia al valore militare lo ricompens˛.
    Nato da una famiglia di marinai, nascita, tradizioni, educazione gli avevan dato il gusto, l'istinto del mare ripeteva da natura assieme allo spigliato e vivace ingegno. Spirito d'artista, cultura di letterato, maniere squisite l'adornavano: era insofferente della pedanteria, alieno dalle minuzie, schivo di certe forme ed usanze nelle quali, per il volgo, sta la quintessenza del comando, sovratutto in mare. Nei tempi posati il pittore, il naturalista, lo studioso della lingua latina ed araba lasciavan forse nell'ombra il comandante; per poco le circostanze lo richiedessero, una navigazione difficile lo domandasse, non appena un pericolo si intravvedesse, quella natura geniale senza sforzo, con mirabile transizione si trasformava: era esempio a tutti di abnegazione e di coraggio.
    Comand˛ successivamente i tre dipartimenti marittimi e per un anno la squadra permanente; e funse questi incarichi con piena scienza e coscienza degli alti doveri dell'Armata.
    Era aiutante di campo onorario del Re.
    deputato al Parlamento per Belluno e Bovino durante due legislature (X-XI), fu in quel torno direttore generale del servizio militare, poi ministro della marina. L'Armata languiva sotto il peso di recente sciagura, fra l'inopia di angusto bilancio: fu ventura se ogni spirito non se ne accasci˛, se ogni materiale non ne and˛ irreparabilmente perduto: il direttore generale, il ministro fece del suo meglio per impedire tanta rovina.
    Cessato dal Governo fu ascritto al Senato il 15 novembre 1871, e qui a quando, a quando delle cose della marina tratt˛.
    Inscritto nella riserva navale il 15 dicembre 1888, era nel settantaduesimo anno di etÓ, per essere nato a Castellammare il 25 marzo 1825; ma l'etÓ non ne aveva solcato il viso, non accasciata la persona, non smorzato il brio.
    Manc˛ all'improvviso.
    Con Guglielmo Acton abbiamo perduto un gentiluomo cortese, un abile marinaio, un soldato valoroso. (Vivissime approvazioni).
    BRIN, ministro della marina. Domando la parola.
    PRESIDENTE. Ha facoltÓ di parlare l'onorevole ministro della marina.
    BRIN, ministro della marina. Il Governo si associa alle nobili parole con cui il Presidente di questa illustre Assemblea ha commemorato la memoria del senatore ammiraglio Acton.
    Egli vi ha, con eloquenza e veritÓ parlato delle virt¨ che adornavano l'estinto e delle gesta che onorano la sua lunga ed operosa carriera.
    La marina ricorderÓ lungamente il nome del comandante che port˛ con tanta arditezza la Maria Adelaide sotto il soverchiante fuoco della piazza di Gaeta.
    Abile marino [sic], valoroso soldato, percorse nella marina con onore tutti i gradi e raggiunse il pi¨ elevato posto nella gerarchia militare.
    La stima che godeva nel corpo gli fu titolo per essere chiamato a reggere come ministro le cose della marina.
    Gentile nei modi, di carattere retto, conquist˛ l'affetto dei compagni e dei subordinati.
    Dotato di non comune cultura anche in materie non attinenti al tecnicismo della marina, appassionato di arte e di letteratura, si dedic˛ allo studio delle lingue orientali, e, ottenuto onorato riposo, in questi studi la sua mente trov˛ nuovo campo di attivitÓ.
    A nome della marina, la quale Ŕ oggi in lutto per la sua scomparsa, mando al prode ammiraglio un estremo addio (Benissimo).
    SENATORE CERRUTI. Domando la parola.
    PRESIDENTE. Ha facoltÓ di parlare.
    SENATORE CERRUTI. Onorevoli colleghi, conobbi Guglielmo Acton nel 1844, militante ancora sotto la bandiera del sovrano delle Due Sicilie, epper˛ nei primi anni della sua carriera militare.
    Egli comunque di cuore e sentimenti italiani si peritava talvolta a prendere parte alle discussioni di noi giovani ufficiali, pieni di speranza e di fortunati presagi sui destini d'Italia; e mi si affaccia al pensiero viva la memoria della sua fraterna confidenza, quando deponeva nell'animo mio, nel mio cuore i suoi veri sentimenti italiani; ma mi si diceva attristato dall'idea che una sua prima promessa, un suo primo giuramento fosse per un altro capo di dinastia d'Italia.
    Per voleri supremi, costituito il Regno d'Italia, io seguitai con interesse ed affetto il collega, dapprima come mio subalterno, poi, perchÚ fatto ministro, come mio capo; e posso asseverare che in ogni evenienza di servizio, ogni suo fare, ogni suo pensiero come ufficiale, al comando di squadre, dipartimenti o capo supremo dell'amministrazione marittima era diretto alla prosperitÓ della marina, alla grandezza dell'Italia ed al bene sempre inseparabile del paese e del suo Re.
    Le sue disposizioni erano tutte improntate a sentimenti di nobiltÓ e grandezza e si vedeva in esso un carattere di un uomo fermo nei suoi doveri.
    Acton seppe, come abbiamo sentito dall'onorevole Presidente, guadagnarsi alla triste giornata di Lissa la medaglia al valor militare.
    Acton amava molto la sua famiglia, ma la sorte non tard˛ ad avere invidia di questo affetto col togliergli il pi¨ giovane dei suoi figli; questi colpito da spaventosa malattia con tragica fine addolorava immensamente il cuore dei genitori. Altri due figli, uno nella carriera diplomatica e l'altro nella geniale arma dei bersaglieri, avendo, ad esempio del padre, l'onore e la virt¨ per guida, sono, benchÚ giovani, due distinti uffiziali.
    Io, compagno, amico e collega di Acton, non posso fare a meno che associarmi, anzi esprimere il profondo rammarico per la perdita di questo nostro collega che porta con sÚ l'affetto, l'amore e la stima di tutti gli ufficiali della marina ai quali egli Ŕ stato esempio, maestro di virt¨ ed ha additato loro la via della fede, dei sacrifizi, della abnegazione, le sole che, nel nostro mestiere, nella nostra professione, sono guida al tempio della benemerenza nazionale che l'Acton lascia in gran copia alla sua famiglia.
    Io propongo agli onorevoli colleghi che sia esternato il dispiacere del Senato alla famiglia come ieri si Ŕ fatto per gli altri colleghi di cui il Presidente ha fatto la commemorazione. (Bene).
    PRESIDENTE. Il Senato ha udita la proposta del senatore Cerruti, e cioŔ, che piaccia al Senato di mandare le condoglianze alla famiglia del senatore Acton.
    Chi approva questa proposta Ŕ pregato di alzarsi.
    (Approvato).

    Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 1 dicembre 1896.

Note:Il nome completo risulta essere: "Guglielmo Errico Maria".
Ringraziamenti:Capo ufficio affari generali e relazioni esterne Amm. Div. Claudio Gaudiosi
Capo del primo ufficio AGRE Capitano di vascello Francesco Carlo Rizzo di Grado e di Premuda
Capitano Vincenzo Fiorillo
Capitano di fregata Riccardo Cardea
Rita Micheli, Marco Cormani, Franco Salvatore
Prof. Antonio Garzya presidente dell'Accademia pontaniana
Salvatore Vozza, Sindaco di Castellamare di Stabia
SocietÓ geografica italiana


AttivitÓ 0010_Acton_Guglielmo_IndiciAP.pdf