SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori del Regno (1848-1943) » Scheda Senatore  


AUDIFFREDI Giovanni

  







   Indice dell'Attivitą Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:11/24/1808
Luogo di nascita:Cuneo
Data del decesso:01/04/1875
Luogo di decesso:Torino
Padre:Giovanni Battista
Madre:Drago Marianna
Nobile al momento della nomina:No
Professione:Industriale-agricoltore
Cariche amministrative:Consigliere comunale di Cuneo (novembre 1848-1852) (1855-1861)
Cariche e titoli: Membro della Camera di commercio di Torino
Presidente del Comizio agrario di Cuneo
Membro del Consiglio superiore dell'agricoltura
Membro corrispondente dell'Associazione agraria subalpina di Torino
Presidente dell'Associazione agraria subalpina di Torino
Socio dell'Accademia d'agricoltura di Torino (28 novembre 1872)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:10/20/1853
Categoria:21 Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Leonzio Massa Saluzzo
Convalida:14/11/1853
Giuramento:14/11/1853
    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia


    .:: Senato del Regno ::.

Commissioni:Membro della Commissione di agricoltura e commercio (19 dicembre 1855-16 giugno 1856)
Deputazioni:Membro della Deputazione per presentare a SM la risposta al discorso della Corona (14 aprile 1860)
Membro della Deputazione per l'inaugurazione del monumento Manin (21 marzo 1861)

    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Francesco Maria Serra, Vicepresidente
        Signori Senatori. Anche oggi debbo compire un ufficio ingratissimo, annunciandovi nuovi lutti pel Senato e per l’Italia. [...]
        Non appena chiuse in Bologna ed in Firenze le tombe di Carlo Marsili e di Maurizio Bufalini, una terza ricevette in Cuneo i resti mortali del pur nostro collega Giovanni Audiffredi, mancato improvvisamente di vita in Torino la mattina del 1° di questo mese.
        Pel suo mite costume e pei suoi modi cortesi caro a tutti che il conobbero da vicino, egli era assai stimato per le sue estesissime cognizioni in materia agraria. Di tali studī teorici e della loro pratica applicazione, specialmente alla coltura dei gelsi, all’allevamento dei filugelli ed alla trattura delle sete, il compianto nostro collega faceva la sua occupazione quasi esclusiva.
        Per tal modo si rendette benemerentissimo dell’industria serica nelle provincie Subalpine, e per cosiffatto titolo fu ascritto fra i Senatori del Regno. E’ noto a voi, o Signori, come non solo quando il Parlamento nazionale siedeva in Torino od in Firenze, ma anche dopo il suo trasferimento a Roma, il Senatore Audiffredi, malgrado la sua grave etą e le enormi distanze, frequentasse quest’aula e prendesse parte attiva alle nostre discussioni.
        Uomo di principī liberali e sinceramente costituzionali, devoto al Re ed amantissimo della patria, il Senatore Audiffredi lascia fra gli amici ed i colleghi memoria carissima.
        Del patrimonio suo fece erede la provincia di Cuneo, e volle che le rendite siano impiegate a favore delle scuole primarie e degli asili d’infanzia nei piccoli e poveri comuni della provincia stessa pił bisognosi di sussidi.
        Questa disposizione improntata da saviezza e da vera filantropia, assicura alla memoria del compianto Senatore G. Audiffredi la venerazione dei suoi comprovinciali non solo, ma di coloro tutti che hanno a cuore il progresso morale della Nazione.

        Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 12 aprile 1875.


Attivitą 0104_Audiffredi_IndiciAP.pdf