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JOELE Francesco

  







   Indice dell'AttivitÓ Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:05/25/1863
Luogo di nascita:ROSSANO (Cosenza)
Data del decesso:30/12/1935
Luogo di decesso:ROSSANO (Cosenza)
Padre:Antonio
Luogo di residenza:ROSSANO (Cosenza)
Professione:Possidente
Cariche amministrative:Consigliere provinciale di Cosenza
Membro della Deputazione provinciale di Cosenza

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:01/21/1929
Categoria:03 I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio
Relatore:Carlo Calisse
Convalida:11/05/1929
Giuramento:18/05/1929

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 6 giugno 1901
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 11 giugno 1908
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 9 aprile 1922
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 26 aprile 1917

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XXIII
Rossano
08-08-1909
Rielezione
XXIV
Rossano
26-10-1913
XXVII
Collegio unico nazionale (Calabria e Basilicata)
06-04-1924
Note:XXIII Elezione il 07-03-1909, annullamento dell'elezione il 29-06-1909.


    .:: Senato del Regno ::.

Commissioni:Membro della Commissione per le petizioni (1░ maggio 1934-30 dicembre 1935)


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Luigi Federzoni, Presidente
      "PRESIDENTE. Quattro amati Colleghi ci hanno lasciato durante l'interruzione dei nostri lavori: Francesco Joele [...]; tutti circondati, in quest'aula, di vivo affetto e di alta estimazione.

      Antico parlamentare era il senatore Joele, e aveva rappresentato nobilmente per lunghi anni la sua nativa Rossano alla Camera dei deputati, sedendo sempre sui banchi di destra e svolgendo un'opera assidua e sagace di difesa degli interessi legittimi, allora gravemente negletti, della sua Calabria, che egli servý fino all'ultimo tempo, con zelo, oculatezza e probitÓ esemplari anche negli enti pubblici locali. Coerente al suo non mai smentito sentimento patriottico, aveva presto aderito e tenne costantemente fede al Fascismo, accettando con entusiasmo di essere, in momenti di aspra lotta per il Regime, nonostante la propria posizione di autoritÓ, attivissimo segretario politico del Fascio di Rossano. Era un caro gentiluomo mite e cordiale nel tratto, ma appassionato e forte nell'animo: tempra vera di credente e di militante.[...]
      MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Domando di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltÓ.
      MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Il Governo si associa alle alte parole di cordoglio e di rimpianto pronunziate dal Presidente di questa Assemblea".

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 12 marzo 1936.