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Senato della Repubblica
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COLMAYER Vincenzo

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:01/12/1843
Luogo di nascita:NAPOLI
Data del decesso:10/09/1908
Luogo di decesso:NAPOLI
Padre:Giovanni
Madre:BARRACELLI Maria Grazia
Nobile al momento della nomina:No
Nobile ereditarioNo
Coniuge:PERSICO Giuseppina
Figli: Marianna
Giulio
Luigi
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Presso:Università di Napoli
Professione:Prefetto
Carriera giovanile / cariche minori:
Carriera:Prefetto di Belluno (11 gennaio 1884)
Prefetto di Lecce (30 novembre 1884)
Prefetto di Catanzaro (27 marzo 1887)
Prefetto di Catania (14 luglio 1887)
Prefetto di Venezia (24 agosto 1890)
Prefetto di Palermo (29 giugno 1892-29 dicembre 1893)
Prefetto di Bari (3 agosto 1894)
Prefetto di Livorno (4 ottobre 1897)
Incaricato di reggere la prefettura di Roma (28 ottobre 1899)
Prefetto di Roma (26 gennaio 1900-13 febbraio 1908)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:03/04/1904
Categoria:17 Gli intendenti generali
dopo sette anni di esercizio
Relatore:Fabrizio Colonna
Convalida:22/03/1904
Giuramento:22/03/1904

    .:: Onorificenze ::.

Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 6 giugno 1887
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 11 giugno 1893
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 3 dicembre 1896
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 27 novembre 1878
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 10 maggio 1883


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Giuseppe Manfredi, Presidente

      Onorevoli colleghi. [...] Morte improvvisa il 10 settembre rapì Vincenzo Colmayer in Napoli, ove godeva del bel soggiorno, fidente nella salute, che lo tradiva all'età non ancor tarda di 65 anni.
      La sua vita spese a fedelmente ed utilmente servire lo Stato ne' pubblici uffici, questore di pubblica sicurezza e prefetto, venuto dall'alunnato di giurisprudenza, in cui l'ingegno suo era bene promettente, sino all'onore di nove anni di prefettura nella Capitale; ond'ebbe dal Governo del Re l'altro maggiore dello stallo senatorio il 4 marzo 1904. Segnalati furono i suoi servizi, massimamente in Napoli, questore di quel tempo, che si memora dalla prefettura del marchese Rudinì, dal sindacato del conte Capitelli; in Catania prefetto durante il colera, meritando la medaglia al valore civile. In ogni luogo ed in ogni tempo le difficoltà più gravi superò imperturbabilmente con la sua calma e serenità di animo, con la sua imparzialità e rettitudine. Al riposo spontaneamente chiesto era da pochi mesi, quando mancò, bene amato dai cittadini, elogiato dalla stampa e dal Governo, rimeritato dalla Maestà del Re di moto proprio con le insegne della gran croce dell'Ordine mauriziano.
      Il suo nome resta illibato oltre tomba, quanto lo fu nell'operato della vita. (Benissimo).

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 28 novembre 1908.

Note:Secondo altra fonte risulta nato il 22 gennaio 1843.
Ringraziamenti:Avv. Rosa Russo Iervolino Sindaco di Napoli
Sig. Giuseppe Mele del Comune di Napoli


Attività 0605_Colmayer_IndiciAP.pdf