SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori del Regno (1848-1943) » Scheda Senatore  


FLORIO Vincenzo

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:04/04/1799
Luogo di nascita:BAGNARA CALABRA (Reggio Calabria)
Data del decesso:10/09/1868
Luogo di decesso:PALERMO
Padre:Paolo
Madre:SAFFIOTTI Giuseppina
Nobile al momento della nomina:No
Nobile ereditarioNo
Coniuge:PORTALUPI Giulia
Figli: Ignazio, senatore (vedi scheda)
Angelina, che sposò Luigi DE PACE
Giuseppina, che sposò François MERLE
Parenti:FLORIO Ignazio, zio, fratello del padre
PORTALUPI Tommaso, suocero
PORTALUPI CITERIA Caterina, suocera
Professione:Commerciante
Altre professioni:Banchiere, armatore
Cariche e titoli: Socio della ditta "Ignazio e Vincenzo Florio" dal 9 maggio 1818, cosidetta Casa di commercio Florio
Gerente della Regia per la privativa della fabbricazione e lo spaccio dei tabacchi (luglio 1829)
Socio della Compagnia palermitana di assicurazioni (6 ottobre 1829)
Proprietario della tonnara dell'Arenella (1830)
Comproprietario delle aziende vinicole di Marsala (1° ottobre 1834), poi proprietario dal 25 maggio 1839
Consigliere della Camera di commercio di Palermo (16 novembre 1834-1859) (Regno delle Due Sicilie), poi vicepresidente
Presidente della Camera di commercio di Palermo (1863-1867)
Fondatore dello Stabilimento Florio per la produzione del vino di Marsala (1832)
Governatore del Banco di Corte (7 aprile 1843-1864, data della fondazione del Banco di Sicilia)
Socio fondatore della "Società dei battelli a vapore siciliani" (11 luglio 1840-settembre 1852)
Proprietario della Fonderia Oretea di Palermo (6 settembre 1841)
Proprietario delle tonnare di Favignana (1841-1859)
Fondatore del Banco Florio (1845)
Membro della Guardia nazionale di Palermo (1848)
Fondatore dell'Impresa I. e V. Florio per la navigazione a vapore dei piroscafi siciliani (1847-25 agosto 1861)
Governatore negoziante del Banco regio dei domini al di là dal faro (Regno delle Due Sicilie) (25 settembre 1850)
Fondatore del Banco di circolazione per la Sicilia (ottobre 1860)
Fondatore della Società in accomandita Piroscafi postali (25 agosto 1861), poi Piroscafi postali di Ignazio e Vincenzo Florio e compagni (26 gennaio 1862)
Presidente della Banca nazionale, sede di Palermo (1861)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:03/13/1864
Categoria:21 Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Giuseppe Natoli
Convalida:08/06/1864
Giuramento:08/06/1864
    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 1879


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Gabrio Casati, Presidente

      Signori senatori! Purtroppo pare consueta cosa che, dopo qualche sosta ai nostri lavori, al riunirci novellamente s'abbia a deplorare la perdita di qualche nostro collega. E questa volta pure mi duole doverlo fare per due, cioè per i senatori cavaliere Vincenzo Florio [...] l'11 del prossimo trascorso settembre, fu giorno di lutto in Palermo, ché nella notte passò ad altra vita il senatore Vincenzo Florio. E ben a ragione questo sentimento era generale in quella cittadinanza; imperocché il Florio era vita ed anima in quella città cospicua. Nacque egli nel 1799 in Bagnara, ma sino dalla prima infanzia trasse i suoi giorni in Palermo. All'età nella quale l'uomo di sé dispone, si dedicò agli affari. In essi egli mostrò straordinaria capacità, intelligenza, specchiatezza, onestà. Per la qualcosa con siffatti sentimenti la fortuna gli arrise, o meglio la Provvidenza fu a lui larga di felici successi. Egli seppe sempre mantenere una imperturbabile calma di spirito nelle svariate vicende del commercio. Colla sua perspicacia egli creò nuove fonti di lucro ed animò lo spirito di associazione. Torna poi a suo elogio il fatto che non dimenticava il povero e la sua mano si apriva al soccorso dello sventurato e del derelitto; il suo cuore era sensibile all'altrui calamità. E quindi ben a ragione le lagrime dei miseri accompagnarono i suoi resti mortali all'ultima dimora; resterà viva la memoria di un tanto cittadino nel cuore di tutti quelli che apprezzarono le sue virtù e ne provarono i benefici effetti.

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 1° dicembre 1868.

Note:Partecipò ai moti del 1848.
Ringraziamenti:Dott.ssa Elisabetta Bidischini e Dott.ssa Diana Ascenzi della Biblioteca Unioncamere

Attività 1005_Florio_Vincenzo_IndiciAP.pdf1005_Florio_Vincenzo_IndiciAP.pdf