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Senato della Repubblica
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SALVAREZZA Elvidio

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:08/23/1850
Luogo di nascita:SAVONA (Genova) - oggi SAVONA
Data del decesso:30/03/1923
Luogo di decesso:GENOVA
Padre:Carlo
Madre:ASTENGO Luigia
Nobile al momento della nomina:No
Nobile ereditarioNo
Coniuge:ASTENGO Bice
Fratelli:Cesare, senatore (vedi scheda)
Parenti:SALVAREZZA Giovan Battista, avo paterno
SALVAREZZA PANELLI Caerina, ava materna
SALVAREZZA Marina, zia, sorella del padre
SALVAREZZA Giuseppe, zio, fratello del padre
SALVAREZZA Carlotta, zia, sorella del padre
Luogo di residenza:GENOVA
Indirizzo:Via Edmondo De Amicis, 2
Titoli di studio:Laurea
Professione:Prefetto
Carriera:Prefetto di Ferrara (incaricato, 5 maggio 1899) (26 ottobre 1899)
Prefetto di Como (18 gennaio 1906)
Prefetto di Genova (3 agosto 1911-16 novembre 1914. Data del collocamento a riposo)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:03/17/1912
Categoria:17 Gli intendenti generali
dopo sette anni di esercizio
Relatore:Giorgio Giorgi
Convalida:23/03/1912
Giuramento:28/03/1912
Annotazioni:Gruppo Senato: Non ascritto a gruppi

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 27 giugno 1897
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 18 gennaio 1903
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 20 gennaio 1907
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 4 giugno 1911
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 ottobre 1914


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Tommaso Tittoni, Presidente

      Onorevoli senatori,
      Rivolgiamo il nostro pensiero dolente agli amati colleghi scomparsi durante l'intervallo dei lavori.
      [..[.
      Il 31 marzo moriva in Genova il dott. Elvidio Salvarezza che era nato a Savona il 23 agosto 1850.
      Forte esempio di ciò che può una ferrea volontà unita ad un vivido ingegno, mercè la sua operosità intelligente e instancabile egli seppe elevarsi da modeste origini ai più alti gradi sociali.
      Entrato nel 1870 come volontario negli uffici carcerari, dopo avere completati gli studi superiori, passava per merito nella categoria di concetto del personale dell'interno e fin dai primi anni si metteva in evidenza per la non comune sagacia nell'espletare incarichi di particolare difficoltà e conseguendo in breve volgere di tempo numerose promozioni.
      Intanto si formava una larga pratica dei servizi amministrativi e una profonda conoscenza delle discipline giuridiche e sociali e si acquistava così grande stima da meritare nel 1899 la nomina a prefetto. Tale alta e delicata carica egli tenne a lungo a Ferrara sino al 1906, a Como fino al 1911 e poi a Genova nella sua regione nativa.
      La lunga permanenza nelle varie sedi, e sopratutto nell'ultima, pur in periodi eccezionalmente delicati, è la migliore prova della fiducia che in lui riponeva il Governo e della simpatia e del consenso generale da cui era circondato. E basti ricordare come, in momenti assai turbolenti, in occasione delle agitazioni agrarie nel Ferrarese, egli fu scelto da ambo le parti contendenti come arbitro e seppe col suo spirito equanime e moderatore ricondurre in breve tempo la calma negli animi e tener alto il prestigio dell'autorità governativa, mentre più tardi a Genova col suo tatto squisito seppe superare mirabilmente le difficoltà del periodo bellico che la stessa posizione della città rendeva particolarmente gravi.
      Le benemerenze acquistate verso il paese gli meritarono, il 17 marzo 1912, la nomina a senatore e ai nostri lavori fu assiduo.
      Noi ricorderemo sempre di lui la grande modestia e la simpatica semplicità di modi, la nobiltà dell'animo che gli ispirò generosi contributi alla pubblica beneficenza.
      Ben può dirsi di lui che fu degno fratello del compianto senatore Cesare Salvarezza che avemmo il dolore di perdere nel 1915.
      Rivolgiamo un reverente pensiero alla memoria dell'amato collega ed esprimiamo alla famiglia il nostro vivo cordoglio. (Bene). [...]
      FEDERZONI, ministro delle colonie. Domando di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      FEDERZONI, ministro delle colonie. Il Governo si associa con rispetto e con fervore alle manifestazioni di compianto per gli insigni membri di questa Assemblea, recente scomparsi, onorevoli [...] Salvarezza [...] (Approvazioni).

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 23 maggio 1923.

Ringraziamenti:Avv. Mario Egidio Schinaia Presidente del Consiglio di Stato
Dott. Federico Berruti Sindaco del Comune di Savona
Ufficio di Stato civile del Comune di Genova
Dott. Marco Castiglia, direttore dell'Archivio di Stato di Savona


Attività 1988_Salvarezza_Elvidio_IndiciAP.pdf