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Senato della Repubblica
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CONELLI DE' PROSPERI Francesco

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:12/26/1801
Luogo di nascita:Rotterdam (Olanda)
Data del decesso:27/03/1877
Luogo di decesso:Torino
Padre:Carlo Domenico
Madre:Deprosperi Domenica
Nobile al momento della nomina:No
Coniuge:Conelli Cardina
Figli: Carlo Domenico
Luogo di residenza:Torino
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Presso:Università di Torino
Professione:Possidente
Altre professioni:Amministratore pubblico
Cariche politico - amministrative:Consigliere divisionale di Novara
Consigliere comunale di Novara

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:03/04/1852
Categoria:21 Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Cesare Cristiani di Ravarano
Convalida:02/07/1852
Giuramento:06/12/1852



    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

    Signori Senatori.
    Ogni volta che, dopo un intervallo anche breve delle nostre tornate, la devozione all'uffizio ci riconduce a questa Assemblea, mi tocca il còmpito doloroso di recarvi l'annunzio che la morte ha cancellato dall'Albo il nome di uno o più degli egregi che abbiamo avuto a compagni.
    Sul finire del marzo è venuto meno il cav. Conelli De Prosperi, Senatore da 25 anni [...]
    Francesco Conelli De Prosperi nacque il 25 dicembre 1801 da genitori italiani a Rotterdam, la città nativa di Erasmo. Venuto in Italia tuttavia bambino nel 1807, crebbe agli studi. Amò la dottrina del giure; in questo ottenne la laurea dall'Ateneo Torinese; e sempre poi si compiacque del titolo di avvocato. Ma dell'avvocherìa non pigliò le funzioni. Era fornito di grandi dovizie; e si adoperò soprattutto nelle cose agronomiche. A un tempo stesso attendeva a quelle discipline che meglio importano al governo economico del paese.
    Più volte, e per assai tempo, appartenne a varî Consigli comunali, e al Consiglio divisionale del Novarese. Ebbe in quella provincia influenza molta, e molto autorevole; e la meritava, pel senno, per la lunga esperienza amministrativa, per la rettitudine del carattere: ma, alieno da ogni ambizione, quella sua autorità esercitò tranquillamente, modestamente. Procurò bene spesso che fosse fatta ragione alle giuste domande d'altrui: non mai ha mai chiesto nulla per sé.
    Tuttavolta le sue virtù domestiche e le civili non rimanevano sconosciute al Governo del Re; che, badando a questesse forse più che all’altissimo censo, con decreto del 4 marzo 1852 lo innalzò alla dignità Senatoria.
    Teneva per solito la sua residenza in Villlalesa, su quella incantevole sponda del Lago Maggiore, dal quale per lunghi anni fu segnato il confine politico tra due parti nobilissime d'Italia nostra, il Piemonte e la Lombardia.
    Fu benefico a molti; affabile a tutti. Colto da grave malattia, mentre soggiornava a Torino, mandò l'ultimo spirito la sera del 27 marzo. Ha lasciato molte memorie di riconoscenza e di affetto.

    Senato del Regno, Atti parlamentari, Discussioni, 25 aprile 1877.

Attività 0622_Conelli_de'Prosperi_IndiciAP.pdf