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Senato della Repubblica
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SEMMOLA Mariano

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:01/29/1831
Luogo di nascita:NAPOLI
Data del decesso:05/04/1896
Luogo di decesso:NAPOLI
Padre:Giovanni
Madre:PANICO Fortunata
Coniuge:CERRETELLI Cristina
Figli: Giovanni
Titoli di studio:Laurea in medicina e chirurgia
Professione:Docente universitario
Altre professioni:Medico
Carriera:Professore di Clinica terapeutica e farmacologia sperimentale all'Università di Napoli (1864)
Preside della Facoltà di medicina chirurgica e farmacia dell'Università di Napoli
Medico capo dell'Ospedale degli incurabili di Napoli
Medico consulente dell'Ospedale della Pace di Napoli
Medico consulente dell'Ospedale di S. Eligio di Napoli
Medico consulente dell'Ospedale dei Pellegrini di Napoli
Cariche e titoli: Medico direttore della Croce bianca (1884)
Direttore del Gabinetto di materia medica dell'Università di Napoli
Fondatore e direttore della Clinica terapeutica annessa all'Ospedale della Pace di Napoli
Socio ordinario dell'Accademia medico-chirurgica di Napoli
Membro corrispondente dell'Istituto lombardo di scienze e lettere di Milano (4 febbraio 1869)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:06/07/1886
Categoria:21 Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Francesco Ghiglieri
Convalida:14/06/1886
Giuramento:10/06/1886
Annotazioni:Giuramento prestato prima della convalida, in seduta reale d’inaugurazione di sessione parlamentare
Nella seduta di convalida la relazione la presenta Finali
    .:: Onorificenze ::.

Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 9 febbraio 1882
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Grande ufficiale dell'Ordine del Nicham Iftikar (Tunisi)
Commendatore dell'Ordine imperiale di Leopoldo (Austria-Ungheria)
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Gran cordone dell'Ordine di Nostra Signora della Concezione (Portogallo)
Gran cordone dell'Ordine di Isabella la cattolica (Spagna)
Grande ufficiale dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
Grande ufficiale dell'Ordine della Stella polare (Svezia)

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XV
Caserta I
29-10-1882
Sinistra


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti parlamentari - Commemorazione
      Domenico Farini, Presidente

      Signori senatori! [...]
      Il professor Mariano Semmola visse sessantacinque anni, due mesi, sette giorni.
      Da poco laureato, e in un'età nella quale altri cerca a tentoni il sentiero della vita, egli, favorito dall'ingegno e dalla fortuna, fu accarezzato da precoce notorietà, assorta di mano in mano a rinomanza.
      Insegnante di materia medica e terapia dappoi il 1865 nell'ateneo napolitano; direttore del gabinetto unito a quella cattedra e della Scuola di farmacia; preside della facoltà medica; fondatore e capo dell'unico istituto di clinica terapeutica presso di noi esistente, egli, per oltre trent'anni empì del suo nome l'insegnamento e l'esercizio dell'arte salutare.
      Nelle assemblee degli specialisti si dirà quello che io, se anche il dovessi, non saprei: gli studi, le fatiche, le ragioni, le vie, come nel praticar la medicina e nelle elucubrazioni intorno ad essa salisse in grido. Neppure so o devo enumerare i libri, le memorie, le scritture colle quali rese di pubblica ragione il frutto de' suoi studi, delle sue ricerche; né giudicare, o tampoco accennare le dottrine con che le illustrò ovvero ne dedusse, dibattendo le altrui indagini, le opinioni altrui confutando.
      Si affermò, si contestò avere egli avanzato la scienza che indaga gli oscuri fenomeni della vita, rischiarato di bella luce i presidi contro certe alterazioni della sanità, per indugiarne almeno il fatale andare, l'esito letale. Quantunque cercatore di soluzioni nuove, o da mettere innanzi in nuova veste, si accampò con spietate argomentazioni contro pretese panacee, favorite e preconizzate da molto rumore, e che l'esperienza poi sfatò.
      Spirito indipendente, innata tendenza a singolarizzare, umor battagliero gli fecero volentieri affrontare, lo esposero a giudizi non sempre miti, né spassionati in disputazioni che trascesero i segni d'un dissidio dottrinale.
      Comunque, tutti videro la prodigalità con che natura aveva dotato Mariano Semmola, le qualità che lo studio, l'osservazione, svolgendo i suoi talenti, gli conferirono. Scintillio d'ingegno, labbro facondo, penna scorrevole ed elegante furongli efficacissimi strumenti. La persona aggraziata gli valse facile ascendente; la fede in sé stesso, che ad occhio veggente manifestava, inspirò, impose agli altri la fiducia.
      Insegnante applaudito; dei primi studî sulla nostra legislazione sanitaria cooperatore; al letto di ammalati cospicui, nelle accademie, nei congressi scientifici, oratore ascoltato, in Italia e fuori, divulgò le dottrine, le opinioni, le pubblicazioni sue; diffuse il suo nome.
      La Camera dei deputati, nella quale sedette per il primo collegio di Caserta, durante la XV legislatura; il Senato cui nel giugno 1886 fu ascritto, per il titolo del largo censo colla professione accumulato, gli fornirono autorevole tribuna per raccomandare l'incremento, le esigenze dell'insegnamento medico, in ispecie nell'Università di Napoli.
      Della vasta metropoli, che gli diede culla e tomba addì 5 di aprile, fu benemerito, fra il molto altro anche per questo; e per l'abnegazione, al tempo dell'epidemia colerica, di cui la medaglia d'oro lo aveva premiato.
      Attestarono sulla sua salma il rimpianto, l'alta stima che godeva, i meriti suoi di cittadino, di medico, di scienziato, i rappresentanti della facoltà e dell'Accademia medica, dei discepoli, dei collaboratori, degli amici, dei maestri suoi.
      A quel rammarico si unisce il rammarico del Senato. (Benissimo).

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 4 maggio 1896.

Ringraziamenti:Avv. Rosa Russo Iervolino Sindaco di Napoli
Sig. Giuseppe Mele del Comune di Napoli


Attività 2065_Semmola_IndiciAP.pdf