SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori del Regno (1848-1943) » Scheda Senatore  


SCHERILLO Michele

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:09/26/1860
Luogo di nascita:SOCCAVO (Napoli) - oggi NAPOLI
Data del decesso:08/09/1930
Luogo di decesso:MILANO
Padre:Pasquale, cancelliere comunale
Madre:PAPIO Luisa
Coniuge:NEGRI Teresa
Figli: Gaetano
Antonio
Vittorio
Parenti:NEGRI Gaetano, senatore, suocero (vedi scheda)
Luogo di residenza:MILANO
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza (1)
laurea in lettere e filosofia (2)
Presso:Università di Napoli (1) (2)
Professione:Docente universitario
Carriera:Professore ordinario di Letteratura italiana alla Accademia scientifico-letteraria di Milano (27 ottobre 1897)
Preside dell'Accademia scientifico-letteraria di Milano (27 giugno 1918-1921)
Preside della Facoltà di lettere presso la Università di Milano
Direttore della Scuola pedagogica annessa alla Università di Milano
Cariche e titoli: Membro effettivo dell'Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti (21 marzo 1907)
Membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione e della Giunta (11 luglio 1913-30 giugno 1917)
Presidente dell'Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti (1921-1924)
Socio corrispondente dell'Accademia di scienze di Torino (28 maggio 1922)
Socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei (4 agosto 1922)
Socio dell'Accademia pontaniana di Napoli (7 luglio 1895)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:03/01/1923
Categoria:18 I membri della Regia accademia delle scienze
dopo sette anni di nomina
Relatore:Raffaele Perla
Convalida:29/05/1923
Giuramento:29/05/1923
    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 1° giugno 1905
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 12 aprile 1917
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 2 gennaio 1913
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 23 luglio 1921


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Luigi Federzoni, presidente
"PRESIDENTE. (Si alza in piedi; contemporaneamente si alzano gli onorevoli Senatori e i Ministri).

Numerose e gravi perdite hanno dolorosamente tolto all'Assemblea, durante la lunga interruzione dei suoi lavori, molti uomini che l'onoravano con la sapienza politica, col prestigio della cultura e con la devozione alla Patria. Ricordare i loro nomi e le loro benemerenze, non è, per noi, ossequio a una consuetudine formale, bensì debito di affettuosa riconoscenza.
Taluni dei colleghi scomparsi trovarono in quest'Aula degno compimento di lunghe e fortunose carriere parlamentari. [...]
A questi nomi di colleghi che erano saliti ad alta rinomanza nel campo delle scienze mediche dobbiamo malauguratamente accompagnare quelli di altri che, in mezzo a noi, rappresentavano l'eccellenza conquistata negli studi letterari e filologici: [...] Michele Scherillo [...]
Meridionale era pure Michele Scherillo, anzi napoletano, e si era formato nella facoltà partenopea di lettere e filosofia sotto la guida di Francesco D'Ovidio, di Bonaventura Zumbini e di Michele Kerbaker. Vinto il concorso per l'insegnamento della letteratura italiana a Milano, legatosi con nuovi vincoli familiari a Gaetano Negri, da cui fu amato come figliuolo, egli divenne milanese di elezione, alternando i fecondi e severi studi su Dante, sul Petrarca, sul Machiavelli, sul Parini, sul Manzoni con l'opera sagace data ai pubblici uffici, nei quali portava il suo ardente amore del Paese e la sua singolare perizia amministrativa: doti che poi meglio ancora rifulsero quando Michele Scherillo partecipò alle discussioni di questa Assemblea, e che insieme col carattere franco e cordiale , gli acquistarono la considerazione e l'affetto dei colleghi. [...]
Alla memoria di coloro che la morte ci ha rapiti rivolgiamo, onorevoli colleghi, il nostro pensiero di mesto e reverente rimpianto.

MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Il Governo si associa alle nobili parole commemorative pronunciate dal Presidente dell'Assemblea".

Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 9 dicembre 1930.


Attività 2042_Scherillo_IndiciAP.pdf