SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori dell'Italia fascista » Scheda Senatore  


BONZANI Alberto

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:02/01/1872
Luogo di nascita:RIMINI (Forlì) - oggi RIMINI
Data del decesso:27/04/1935
Luogo di decesso:BOLOGNA
Padre:Giacomo
Madre:BUSSOLINO Luigia
Coniuge:CAMPERI Felicita
Figli: Cesare, capitano
Maria Luisa
Giovanni
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Via Settembrini, 30
Titoli di studio:Scuola militare
Scuole militari:Accademia militare di Torino (17 ottobre 1889)
Scuola di guerra (1901)
Professione:Militare di carriera (Esercito)
Carriera:Generale di divisione (25 gennaio 1923)
Capo di Stato maggiore dell'esercito (4 febbraio 1929-1° ottobre 1934)
Comandante designato d'armata (1934)
Cariche e titoli: Vicecommissario al Commissariato per l'aeronautica (poi Ministero dell'aeronautica) (10 luglio 1924-14 maggio 1925)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:05/24/1926
Categoria:14 Gli ufficiali generali di terra e di mare. Tuttavia i maggiori generali e i Contrammiragli dovranno avere da cinque anni quel grado in attività
Relatore:Luigi Rava
Convalida:10/06/1926
Giuramento:12/06/1926

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 23 maggio 1915
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 13 settembre 1918
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 28 dicembre 1919
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 29 gennaio 1922
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 25 ottobre 1931
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 13 settembre 1917
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 8 agosto 1920
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 11 giugno 1925
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 1° giugno 1930
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 15 gennaio 1933
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia 19 settembre 1918
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia 17 maggio 1919

    .:: Servizi bellici ::.

Periodo:1895-1896 guerra italo-abissina
1911-1912 guerra italo-turca
1915-1918 I guerra mondiale
Arma:Esercito
Decorazioni:Medaglia a ricordo delle campagne d'Africa; Croce d'oro per anzianità di servizio; Medaglia d'argento al valore militare; Medaglia col motto "Libia"; Medaglia commemorativa della guerra 1915-1918; Medaglia interalleata della Vittoria; Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia; Croce al merito di guerra; Distintivo d'onore (2)


    .:: Governo ::.

    Governo:
Sottosegretario di Stato al Ministero dell'aeronautica (14 maggio 1925-6 novembre 1926)


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Luigi Federzoni, Presidente
                  "PRESIDENTE. [...] Un altro soldato valoroso, anzi un capo eminente e benemerito dell'Esercito di Vittorio Veneto, ci ha lasciati: il generale Alberto Bonzani, riminese di nascita, senatore dal 1926. Dopo aver fatto brillantemente le campagne di Eritrea e di Libia, si era segnalato durante la grande guerra con la sua splendida condotta in Cadore e sul Carso, guadagnandosi varie decorazioni al valore e promozioni eccezionali. A guerra finita, aveva tenuto il comando della Divisione militare di Torino. Nel 1924, il Duce lo aveva chiamato accanto a sé prima come vice commissario, poi come sottosegretario di Stato per l'aeronautica. Nell'esercizio di tali funzioni, il generale Bonzani aveva dimostrato un forte e sagace sentimento di responsabilità, cooperando efficacemente a risolvere complesse questioni tecniche, di ordinamento e di personale. Nel 1928 era divenuto Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, carica che egli aveva lasciato nel 1934, allorché era stato nominato Comandante designato di Armata. In ciascuno di quei gradi e uffici importantissimi, Alberto Bonzani aveva dato prove preclare del suo profondo spirito militare e delle sue elevate capacità di organizzazione e di comando.
                  Alla memoria [...] rivolgiamo il nostro reverente saluto.
                  MUSSOLINI, Capo del Governo. Domando di parlare.
                  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
                  MUSSOLINI, Capo del Governo. Il Governo si associa alle parole di rimpianto pronunciate dal Presidente di questa Assemblea".

                  Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 14 maggio 1935.