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Senato della Repubblica
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FECIA DI COSSATO Luigi

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:10/01/1841
Luogo di nascita:TORINO
Data del decesso:14/12/1921
Luogo di decesso:FIRENZE
Padre:Luigi Giovanni
Madre:REGNIER Giuseppa
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariNobile dei conti di Cossato, titolo [riconosciuto] con regio decreto del 27 giugno 1895
Coniuge:CARPANI ALBERGATI CAPACELLI, marchesa Olga
Figli: Carlo, capitano di fregata
Fratelli:Amedeo Luigi
Emilia, sposa Carlo Felice FECIA conte di Cossato
Luisa
Carolina
Francesco
Rosalia
Parenti:FECIA DI COSSATO Carlo Maria, avo paterno
FECIA DI COSSATO Carlo Fortunato, zio, fratello del padre, padre di Carlo Felice, pade di Giulio e Adolfo
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Via Quattro Fontane, 13
Titoli di studio:Scuola militare
Presso:Accademia militare (20 agosto 1857)
Scuola di guerra (1871)
Professione:Militare di carriera (Esercito)
Carriera giovanile / cariche minori:Sottotenente (Regno di Sardegna) (7 ottobre 1859), Tenente (7 novembre 1860), Capitano (25 ottobre 1863), Maggiore (11 dicembre 1873), Tenente colonnello (27 marzo 1879)
Carriera:Colonnello (21 dicembre 1882)
Colonnello brigadiere (27 marzo 1890)
Maggiore generale (29 gennaio 1891)
Tenente generale (13 dicembre 1896-21 ottobre 1913)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:12/03/1905
Categoria:14 Gli ufficiali generali di terra e di mare. Tuttavia i maggiori generali e i Contrammiragli dovranno avere da cinque anni quel grado in attività
Relatore:Ernesto Balbo Bertone di Sambuy
Convalida:12/12/1905
Giuramento:21/12/1905
Annotazioni:Gruppo Senato: Non ascritto a gruppi

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 30 dicembre 1875
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 31 dicembre 1883
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 21 dicembre 1890
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 28 maggio 1895
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 27 maggio 1902
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 29 maggio 1879
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 maggio 1890
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 15 gennaio 1899
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 18 gennaio 1903
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 12 gennaio 1908

    .:: Servizi bellici ::.

Periodo:1860-1861 campagna d'Ancona e Bassa Italia
1866 terza guerra di indipendenza
1889-1890 campagne d'Africa
Arma:Esercito: granatieri, corpo di Stato maggiore, fanteria
Decorazioni:Medaglia d'oro al valor militare, tre medaglie d'argento al valore militare, medaglia a ricordo delle guerre combattute per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia, medaglia col motto "Unità d'Italia 1848-1870" , medaglia di bronzo al valore militare, medaglia a ricordo delle campagne d'Africa ; croce d'oro per anzianità di servizio, medaglia mauriziana al merito militare di dieci lustri


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Tommaso Tittoni, Presidente

      Onorevoli colleghi. Anche oggi debbo comunicarvi un nuovo lutto che ha colpito il Senato.
      Il 14 corrente in Firenze, dopo lunga malattia, si è spento il tenente generale nobile Luigi Fecia di Cossato. Nato il 1° ottobre 1841 a Torino, entrò giovanissimo nella carriera delle armi. Allievo a sedici anni della Regia Accademia militare, conseguiva appena diciottenne il grado di sottotenente dei granatieri. Animoso e fervente di amore per la patria, ben presto si rivelò valorosissimo ufficiale, distinguendosi altamente nelle diverse campagne per l'indipendenza. A diciannove anni si segnalò all'assedio di Perugia, il 14 settembre 1860, guadagnandosi la menzione onorevole al valor militare, poi convertita in medaglia di bronzo. Poco dopo, il 4 novembre, partecipò all'attacco ed alla presa di Mola di Gaeta con tanto valore da esser fregiato della medaglia d'argento. Ed altra simile distinzione doveva poi guadagnarsi alla battaglia di Custoza, cui partecipò come capitano di Stato maggiore.
      Proseguita brillantemente la carriera, partecipò nel 1889 alla campagna d'Africa e fu anche comandante della Piazza di Massaua.
      Maggior generale nel 1891, tenente generale nel 1896, ebbe successivamente il comando delle divisioni militari di Bari, di Cuneo e di Roma: fu poi comandante del III corpo d'Armata e del corpo d'Armata di Roma. Dal 1905 presidente della Commissione per l'esame delle proposte di ricompensa al valor militare, fu nel 1909, per limiti di età, messo in posizione ausiliaria e nel 1913 collocato a riposo.
      Nel 1905 pel merito militare di dieci lustri eragli stata decretata la medaglia mauriziana, ed era insignito delle più alte onorificenze nazionali.
      Il 3 dicembre 1905 era stato nominato senatore.
      Scompare con lui un altro di quella schiera gloriosa che col proprio valore ha reso la patria unita e forte e che purtroppo va ogni dì assottigliandosi.
      Sulla tomba del prode generale chiniamo le nostre fronti addolorate ed inviamo l'espressione del nostro rammarico alla famiglia desolata. (Approvazioni).
      GASPAROTTO, ministro della guerra. Domando di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      GASPAROTTO, ministro della guerra. Reco l'affettuosa solidarietà del Governo alle nobili parole rivolte dall'illustre Presidente del Senato alla memoria del generale Fecia di Cossato. È un'altra delle luminose figure della già lontana epopea che va scomparendo.
      Fecia di Cossato a diciotto anni era già volontario nel corpo dei granatieri e a diciannove anni dava il suo nome alla storia, difendendo sotto le mura di Perugia la bandiera della gloriosa brigata granatieri.
      Finché l'Italia fu in arme, ogni campagna di guerra l'ebbe soldato, ed in pace, percorsi tutti i gradi della carriera militare fino a comandante di corpo d'Armata di Roma, perpetuava nella sua lunga esistenza le virtù native della sua razza di soldato e di gentiluomo. (Benissimo).
      Mentre queste gloriose figure di combattenti dell'antica epopea vanno scomparendo con i bagliori del rosso risorgimento, l'Italia dalla luce degli antichi ricordi illumini la sua via verso l'avvenire. (Approvazioni vivissime e generali).

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 16 dicembre 1921.

Note:Il nome completo risulta essere: "Luigi Giuseppe".

Attività 0957_Fecia_di_Cossato_IndiciAP.pdf0957_Fecia_di_Cossato_IndiciAP.pdf