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Senato della Repubblica
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VERCILLO Luigi

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:05/04/1793
Luogo di nascita:COSENZA
Data del decesso:25/05/1872
Luogo di decesso:Napoli
Padre:Matteo
Madre:MARINCOLA Rachele
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariBarone di S. Vincenzo
Coniuge:DE NOBILI Isabella
Figli: Matteo
Ferdinando
Edoardo
Rachele
Amalia
Fratelli:Antonio
Ferdinando, che sposò Giulia MARINCOLA
Titoli di studio:Scuola militare
Scuole militari:Accademia militare di Napoli (29 marzo 1809)
Professione:Possidente
Carriera giovanile / cariche minori:Paggio (Accademia militare - regno di Napoli sotto il governo di Murat) (29 marzo 1809), Tenente (Accademia militare - regno di Napoli sotto il governo di Murat) (10 giugno 1810), Capitano (Accademia militare - regno di Napoli sotto il governo di Murat) (24 luglio 1813-18 dicembre 1819)
Cariche e titoli: Intendente di Chieti (provincia di Abruzzo Citra) (29 febbraio 1848-27 marzo 1849)
Intendente di Catanzaro (18 agosto 1860, non potè assumere la carica perchè i garibaldini erano sbarcati in Calabria)
Governatore di Cosenza (provincia di Calabria citeriore) (29 ottobre 1860-17 aprile 1861)
Socio onorario della Società del Crotalo (24 febbraio 1820)
Socio ordinario dell'Accademia cosentina (1860)
Socio onorario dell'Accademia di scienze e lettere di Catanzaro (4 maggio 1865)

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:05/24/1863
Categoria:21 Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Livio Benintendi
Convalida:08/06/1864
Giuramento:09/06/1864


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
    Paolo Onorato Vigliani, Vicepresidente

    Del barone Vercillo di Cosenza poche parole mi è concesso dirvi.
    Nominato senatore per censo nel 1863, appena fece mostra di sé in Senato. Vi comparve per prestare il giuramento e prender possesso della carica e più non vi si fece vedere.
    Debbo supporre che l'età avanzata e la salute cagionevole non gli permettessero di compiere l'ufficio senatorio con quella diligenza che pur dovrebbe essere un dovere religioso a quanti ambiscono e sono ammessi all'onore di appartenere a questo consesso.

    Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 27 giugno 1872.


Attività 2302_Vercillo_IndiciAP.pdf