SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori del Regno (1848-1943) » Scheda Senatore  


COLOCCI Antonio

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:09/25/1820
Luogo di nascita:JESI (Ancona)
Data del decesso:04/04/1908
Luogo di decesso:JESI
Padre:Adriano
Madre:BANDINI Clementina
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariMarchese
Nobile di Jesi
Coniuge:VESPUCCI Enrichetta
Figli: Amerigo Adriano, deputato
Cristina
Professione:Possidente
Cariche politico - amministrative:Deputato all'Assemblea Costituente per il mandamento di Jesi (Roma) (1849)
Presidente della Giunta superiore delle Marche e dell'Umbria, poi Commissione direttiva per le provincie romane (1859)
Presidente della Giunta provvisoria di governo di Jesi (1859)
Presidente del Consiglio provinciale di Ancona (1890-1894)
Cariche e titoli: Membro della Commissione legislativa aggiunta al Consiglio di Stato per stabilire il nuovo assetto amministrativo delle province liberate [1860]
Maggiore della Guardia nazionale di Jesi (5 ottobre 1862)
Membro dell'Amministrazione della Santa Casa di Loreto
Delegato economale per l'amministrazione dei benefici vacanti per la provincia di Roma (1889-1908)
Vicepresidente dell'Istituto industriale e professionale di Jesi

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:03/16/1879
Categoria:03 I deputati dopo tre legislature o sei anni di esercizio
Relatore:Luigi Agostino Casati
Convalida:26/05/1879
Giuramento:29/05/1879

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 13 febbraio 1862

    .:: Servizi bellici ::.

Periodo:1848-1849 prima guerra d'indipendenza
1860-1861 campagna d'Ancona e Bassa Italia
1866 terza guerra d'indipendenza
Volontario:SI

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
VIII
Jesi
27-1-1861*
Centro-sinistra
Ballottaggio il 3 febbraio 1861
IX
Jesi
22-10-1865**
Centro-sinistra
Ballottaggio il 29 ottobre 1865


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Giuseppe Manfredi, Presidente

      Come temevasi, abbiamo perduto un collega: il senatore Antonio Colocci non è più. Ne hanno annunziata la morte il figlio marchese Adriano e il prefetto.
      Sedeva in Senato dal 1879; venutovi per il titolo delle legislature, in cui aveva rappresentato nella Camera dei deputati il collegio di Iesi, ove era nato nel 1821.
      Portò reputazione di uomo colto, benemerito del nazionale risorgimento, assai devoto alle libere istituzioni. Il nobile ed illustre lignaggio non lo legò al privilegio ed all'autocrazia. Ardente di spiriti liberali e di amor patrio fin dai giovani anni, prese le armi nel 1848 e corse volontario sui campi lombardi per la liberazione ed indipendenza d'Italia.
      Dopo i rovesci, quando Roma si resse a triumvirato, Iesi lo mandò deputato alla Costituente nel '49; votò la decadenza dei papi dal temporale; non votò per convincimento la repubblica, ma la difese con le armi sulle mura di Roma contro lo straniero intervento. Instaurato il pontefice, esulò; e non piegò ad accettare concessione, che per amor filiale: rientrò per assistere la madre gravemente inferma nel 1853; ma, all'avvicinarsi del periodo fortunato della riscossa, non poté più coprirsi, e tornò esule a cospirare nel 1859.
      Dopo le vittorie liberatrici, quando venne il momento dell'occupazione delle Marche, vi rientrò con i volontari e con l'esercito italiano; prese parte all'espugnazione di Urbino; fu presidente della Giunta provvisoria di Iesi; membro della Commissione aggiunta al Consiglio di Stato; deputato al Parlamento nazionale.
      Onore al nome di Antonio Colocci fra quelli di coloro, cui la patria deve serbarsi memore e grata. (Approvazioni).
      LACAVA, ministro delle finanze. Domando la parola.
      PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare.
      LACAVA, ministro delle finanze. A nome del Governo mi associo alla commemorazione del senatore Colocci fatta dal Presidente

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 4 aprile 1908.

Note:La moglie è l'ultima discendente di Amerigo Vespucci.
Archivi:Presso la Biblioteca Planettiana di Jesi è conservato l'Archivio Colocci Vespucci

Attività 0606_Colocci_IndiciAP.pdf