SI
Senato della Repubblica
Senato della Repubblica
Siete qui: Senatori d'Italia » Senatori del Regno (1848-1943) » Scheda Senatore  


CAETANI Gelasio

  







   Indice dell'AttivitÓ Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:03/07/1877
Luogo di nascita:ROMA
Data del decesso:23/10/1934
Luogo di decesso:ROMA
Padre:Onorato, principe, senatore (vedi scheda)
Madre:BOOTLE WILBRAHAM Ada Costanza
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariNobile dei Duchi di Sermoneta
Nobile Romano
Patrizio Napoletano
Nobile di Velletri
Don
Fratelli:Leone, deputato, spos˛ Vittoria COLONNA (poi si separarono) ed era padre di Onorato
Livio
Roffredo, spos˛ Marguerite CHAPIN, era padre di Lelia e di Camillo Gelasio
Giovannella, spos˛ Alberic GRENIER
Michelangelo, spos˛ Cora Maria ANTINORI ed era padre di Topazia
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Via delle Botteghe Oscure, 32 - Palazzo Caetani
Titoli di studio:Laurea in ingegneria
Presso:UniversitÓ di Roma
Professione:Industriale-agricoltore
Altre professioni:Diplomatico
Cariche e titoli: Ambasciatore a Washington (10 novembre 1922 - 1927)
Ambasciatore onorario (23 maggio 1925)
Membro della SocietÓ romana di storia patria (3 aprile 1921)
Socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei (14 luglio 1929)

    .:: Nomina a senatore ::.

Proponente:Presidente del Senato02/03/1929
Nomina:01/23/1934
Categoria:06
21
Gli Ambasciatori
Le persone che da tre anni pagano tremila lire d'imposizione diretta in ragione dei loro beni o della loro industria
Relatore:Carlo Schanzer
Convalida:02/05/1934
Giuramento:03/05/1934

    .:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 13 settembre 1918
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 12 luglio 1925
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia 15 settembre 1916

    .:: Servizi bellici ::.

Periodo:1915-1918 I guerra mondiale
Arma:Esercito
Mansioni:Ufficiale del genio
Volontario:SI
Decorazioni:Medaglia d'argento (3); Croce di guerra

    .:: Camera dei deputati ::.

Legislatura
Collegio
Data elezione
Gruppo
Annotazioni
XXVI
Roma
15-05-1921
Gruppo nazionalista
Dimissioni il 18/11/1922


    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Luigi Federzoni, Presidente
      "PRESIDENTE. [...] Sorte simile, in etÓ egualmente lontana dalla vecchiezza, ha tolto alla nostra affettuosa aspettazione un altro uomo di elevato prestigio morale e politico, egli pure da pochi mesi appartenente al Senato: Gelasio Caetani, la personalitÓ del quale aveva come principale carattere una felice versatilitÓ congiunta a una cultura straordinariamente estesa, ma sorretta dalla disposizione ad applicarsi con pari serietÓ a studi e attivitÓ di ordine diversissimo: l'ingegneria e la diplomazia, l'agricoltura e la storia, la politica e la cultura; e in ciascuna di queste manifestazioni del suo spirito Gelasio Caetani fu qualcuno e fece qualche cosa che merita e meriterÓ di non essere dimenticata.
      Il giovine patrizio nato da una delle pi¨ antiche e nobili famiglie d'Italia non aveva voluto dover nulla al proprio grado sociale. Laureatosi ingegnere a San Pietro in Vincoli, si era specializzato nella tecnica mineraria, affermandosi poderosamente negli Stati Uniti, ove aveva voluto cominciare la sua esperienza come semplice operaio: in pochi anni vi aveva conquistato, col suo lavoro professionale, una posizione di prim'ordine. Aveva abbandonato questa, al preannunzio dell'intervento dell'Italia nella guerra europea: era tornato per arruolarsi volontario, ed era stato un prode fra i prodi. L'epica mina del Col di Lana rimarrÓ memoranda fra gli episodi pi¨ splendidi della guerra. La croce dell'Ordine Militare di Savoia e tre medaglie d'argento al valore erano state alto riconoscimento dell'eroismo di lui.
      Congedatosi dopo la vittoria, Gelasio Caetani si era dedicato alla bonifica dei suoi tenimenti nell'Agro Pontino, ardita impresa per la quale egli aveva precorso con l'opera e col sacrificio personale quella che Ŕ stata poi, su vastissima scala, la prova pi¨ grandiosa del rinnovamento fascista. In pari tempi aveva affrontato con le ricerche suggeritegli dal restauro della rocca avita di Sermoneta, la ricostruzione documentata della storia della sua millenaria casata, mediante l'esplorazione e la pubblicazione sistematica del prezioso archivio della Domus Caietana: e ne aveva tratto alcuni volumi di particolarissima importanza. Ma l'appello di un imperativo dovere lo aveva presto tolto alle care fatiche della terra e degli studi. Nazionalista fra i pi¨ consapevoli e animosi, aveva dovuto accettare, a malgrado di ogni sua vecchia ritrosia, di scendere nella lotta come uno dei candidati per Roma, nelle elezioni generali politiche del 1921; e col suo nome, con la sua combattivitÓ, con l'efficacia limpida e diritta della sua parola aveva notevolmente cooperato alla vittoria sulle avverse forze del demagogismo socialista, popolare e massonico. Alla Camera, in quei torbidi anni di lotta senza quartiere contro l'intrigo parlamentare e la sopraffazione sediziosa, aveva messo la sua magnifica tempra di polemista e la sua varia competenza al servizio di quella che era giÓ la causa del Fascismo. Dopo la marcia su Roma era stato mandato dal Duce Ambasciatore a Washington, ove era rimasto cinque anni, veramente degno e idoneo a rappresentare colÓ la nuova Italia sorta dalla guerra e dalla rivoluzione. In questi ultimi anni, reduce fra noi, si era ridato fervidamente alle predilette imprese degli studi e dell'agricoltura, trovando quasi un nuovo riposo dello spirito nel coltivare anche con gusto e finezza singolari la scultura.
      Una vita cosý piena, un'obbedienza cosý costante e generosa agli ideali supremi hanno fatto di Gelasio Caetani, di questo gran signore e gran lavoratore, un tipo compiuto di italiano impareggiabile e di perfetto fascista.
      Siamo certi che la Patria ne ricorderÓ il nome e l'esempio.
      MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Domando di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltÓ.
      MUSSOLINI, Capo del Governo, Primo Ministro. Il Governo si associa alle parole commosse pronunciate dal Presidente di questa Assemblea.
      Desidero rivolgere un particolare tributo alla memoria dei senatori Gelasio Caetani, [...]. Essi hanno servito fedelmente lo Stato".

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 3 dicembre 1934.


AttivitÓ 0375_Caetani_IndiciAP.pdf