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Senato della Repubblica
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PAULUCCI DI CALBOLI Raniero

  







   Indice dell'Attività Parlamentare   

   Fascicolo personale   


    .:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita:03/15/1861
Luogo di nascita:ROMA
Data del decesso:12/02/1931
Luogo di decesso:ROMA
Padre:Annibale
Madre:SIMPKINSON Maria Anna
Nobile al momento della nomina:Si
Nobile ereditarioSi
Titoli nobiliariConte, titolo riconosciuto il 16 ottobre 1891
Marchese, titolo concesso con regio decreto del 24 gennaio 1924 e regie patenti del 7 febbraio 1924
Coniuge:LAZZARI-TORNIELLI Virginia
Figli: Fulcieri
Camilla, che sposò Giacomo PAULUCCI DI CALBOLI
Fratelli:Luigi, che sposò Maria Margherita dei baroni REY ROIZE
Guido, che sposò Emma GABRIELI-WISMAN ed era padre di Raniero
Parenti:PAULUCCI DI CALBOLI, Nicola, avo paterno
Virginia, nipote
Fulcieri, nipote
TORNIELLI BRUSATI DI VERGANO Giuseppe, suocero
Luogo di residenza:ROMA
Indirizzo:Via Niccolò Porpora, 1
Altra residenza:MADRID (Spagna)
Titoli di studio:Laurea in giurisprudenza
Presso:Università di Bologna
Professione:Diplomatico
Carriera giovanile / cariche minori:Volontario al Ministero degli affari esteri (5 aprile 1885), Addetto di legazione (17 aprile 1885) a Londra (17 aprile 1885) (1° marzo 1890), Vienna (12 giugno 1886), Segretario di legazione (24 maggio 1892), Segretario di legazione di II classe (18 luglio 1893) a Parigi (6 febbraio 1895), Segretario di legazione di I classe (17 marzo 1901), Consigliere di legazione (30 dicembre 1906) a Lisbona (5 ottobre 1906)
Carriera:Inviato straordinario e ministro plenipotenziario di II classe (5 agosto 1907) ad Atene (27 ottobre 1907) (non vi si recò), a Lisbona (12 aprile 1908), Berna (22 dicembre 1912)
Inviato straordinario e ministro plenipotenziario di I classe (7 gennaio 1917-26 ottobre 1920. Data del collocamento a riposo) (10 novembre 1922. Richiamato in servizio-1° febbraio 1927. Data del collocamento a riposo) a Tokio (6 novembre 1919), Madrid (10 novembre 1922-1° febbraio 1927)
Ambasciatore (1° febbraio 1927) (Titolo onorifico concesso al momento del collocamento a riposo)
Cariche e titoli: Delegato del Governo alla conferenza internazionale sanitaria e alla conferenza internazionale per la repressione della tratta delle donne di Parigi (1903)
Membro del Tribunale arbitrale italo-svizzero (1925)
Membro del Consiglio del contenzioso diplomatico (28 novembre 1926)
Presidente dell'Unione internazionale per la protezione dell'infanzia (1926)
Direttore della rivista "Echi e commenti"

    .:: Nomina a senatore ::.

Nomina:10/16/1922
Categoria:06 Gli Ambasciatori
Relatore:Giardino Gaetano
Convalida:18/11/1922
Giuramento:18/11/1922
    .:: Onorificenze ::.

Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia


    .:: Senato del Regno ::.

Commissioni:Membro della Commissione per il regolamento interno (9 febbraio 1928-21 gennaio 1929)
Membro della Commissione per l'esame dei disegni di legge "provenienti dalla Camera dei Deputati durante l'intervallo dei lavori del Senato" (20 novembre 1928)
Membro della Commissione di finanze (2 maggio 1929-12 febbraio 1931)
Membro della Commissione per l'esame dei Patti Lateranensi (16 maggio 1929)
Membro supplente della Commissione d'istruzione dell'Alta Corte di giustizia (27 dicembre 1929-12 febbraio 1931)

    .:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

Atti Parlamentari - Commemorazione
      Luigi Federzoni, Presidente

      Prima di riprendere le nostre discussioni, rivolgiamo il pensiero ai compianti colleghi, che insieme con Tommaso Tittoni ci hanno lasciato durante l'interruzione dei lavori dell'Assemblea. [...]
      Non meno fiero e convinto militante della causa fascista fu Ranieri Paulucci di Calboli, dell'antichissima famiglia romagnola, omonimo di quel suo lontano proavo che Dante lodava nel XIV del Purgatorio e del quale diceva non aver trovato discendenti degni nel suo sangue:
      nullo.
      Fatto s'è reda poi del suo valore.
      Ma l'ornato e squisito ingegno, il culto dei buoni studi, il sentimento generoso della pietà umana, la devozione illimitata alla patria rinverdirono il vetusto vanto della famiglia nel nome del nostro Ranieri Paulucci di Calboli, scrittore, diplomatico, parlamentare, gentiluomo di rare virtù: e più ancora la stirpe di lui salì a vera fulgida gloria per il sublime sacrificio del giovinetto eroe, l'anima purissima del quale fu la creazione più bella di quel gran cuore di padre e di italiano, l'orgoglio massimo e il tormento cocente dei suoi ultimi anni. Conoscendo intimamente Ranieri Paulucci di Calboli, si intendeva bene quale fosse stata la formazione spirituale del suo Fulcieri, una delle più ammirabili, perfette figure di soldati e di martiri (la parola non eccede il vero) che abbiano nobilitato l'Italia nel sanguinoso cimento; come accostando Fulcieri si intravvedeva chiaramente l'influsso edificante di quel magistero paterno di fede, di abnegazione, di religiosa dedizione alle supreme idealità. [...]
      MUSSOLINI, capo del Governo. Chiedo di parlare.
      PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
      MUSSOLINI, capo del Governo. Il Governo si associa alle nobili parole di rimpianto pronunziate dal Presidente della vostra Assemblea.

      Senato del Regno, Atti parlamentari. Discussioni, 17 marzo 1931.

Note:Il nome completo risulta essere: "Raniero Pio Giuseppe Gaetano Nicola Francesco Maria".
Il cognome risulta anche nella variante: "Paolucci".


Attività 1686_Paulucci_di_Calboli_IndiciAP.pdf