Commissioni speciali

Commissione speciale per l'esame del disegno di legge: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 marzo 1965, n. 124, recante interventi per la ripresa dell'economia nazionale" (D.D.L. n. 1137)
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Sintesi

IV legislatura (16 maggio 1963 - 4 giugno 1968)


La Commissione, composta da 31 senatori, fu nominata al Senato il 16 aprile 1965 e si costituita il 22 aprile 1965.
Presidente: sen. Bertone Giovanni Battista, eletto il 22 aprile 1965.

      Il disegno di legge Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 marzo 1965, n. 124, recante interventi per la ripresa dell'economia nazionale, presentato dal Presidente del Consiglio Moro, di concerto con il Ministro del Bilancio Pieraccini e del Tesoro Colombo, alla Camera (n. 2186) il 15 marzo 1965, fu assegnato, per il suo esame in sede referente, ad una Commissione speciale per poi essere approvato dall'Assemblea di Montecitorio il 14 aprile 1965. Trasmesso al Senato (n. 1137) il 16 aprile 1965, fu assegnato per il suo esame in sede referente, a questa Commissione speciale e fu approvato dall'Assemblea di Palazzo Madama il 12 maggio 1965. Divenne legge 13 maggio 1965, n, 431.
      Nella seduta del 7 aprile 1965 il senatore Viglianesi, sottolineando che era in corso presso la Camera dei deputati la discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge recante provvedimenti per la ripresa dell'economia italiana, propose di istituire per l'esame del provvedimento una Commissione speciale per evitare che un provvedimento di tanta importanza fosse fatto oggetto di una discussione affrettata e per guadagnare tempo, vista la vicina scadenza dei tempi per la conversione. Chiese quindi che il Senato desse subito mandato al Presidente di provvedere, non appena pervenuto il disegno di legge dalla Camera, alla nomina di una Commissione speciale composta in modo che fosse assicurata la rappresentanza proporzionale dei gruppi parlamentari. Essendo la proposta di Viglianesi la risultante di un accordo generale intervenuto fra tutti i Gruppi, non vi furono obiezioni e la proposta fu accolta.


RIFERIMENTI NORMATIVI:

Art. 22 del Regolamento del Senato, approvato il 18 giugno 1948